Verstappen rallenta a Spa, la Red Bull cambia piano per il GP Belgio 2026
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Redazione Sport
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Il GP Belgio 2026 di Formula 1 è iniziato con un problema per Max Verstappen nelle prove libere di Spa-Francorchamps: dopo il miglior tempo ottenuto nelle FP1, il pilota Red Bull ha dovuto affrontare difficoltà in scalata durante la seconda sessione. La prima giornata in pista del decimo appuntamento stagionale ha quindi mostrato due aspetti diversi per il team di Milton Keynes, capace di trovare subito ritmo ma costretto anche a intervenire sul set-up della RB22. Nonostante le problematiche legate alla cambiata, il bilanciamento della vettura è stato considerato positivo e il lavoro della squadra si concentra ora sulla risoluzione dei dettagli tecnici.
Red Bull modifica la strategia tecnica a Spa-Francorchamps
Nel weekend del Gran Premio del Belgio 2026, la Red Bull ha scelto di fare un passo indietro sulla configurazione dell’ala posteriore dopo i problemi riscontrati da Max Verstappen in Austria e a Silverstone. La soluzione introdotta a partire da Miami, caratterizzata da un flap che si ribalta con un funzionamento simile ma differente rispetto alla soluzione Ferrari chiamata “macarena”, è rimasta ai box sul circuito di Spa. Il team di Milton Keynes è tornato infatti alla versione con cui aveva iniziato la stagione, utilizzata anche sulle RB22 di Verstappen e Isack Hadjar durante le prime sessioni del fine settimana.
L’assenza dell’ala ribaltabile della Red Bull è diventata uno degli elementi più discussi del Gran Premio del Belgio, perché il dispositivo era stato osservato già nei precedenti appuntamenti stagionali. Dopo gli episodi verificatisi in Austria e a Silverstone, all’interno della squadra si è aperto un confronto sulla sicurezza della soluzione tecnica, con la FIA che ha approfondito la questione per valutare se il problema fosse limitato alla vettura di Milton Keynes oppure potesse riguardare più in generale quel tipo di configurazione. Per il momento, a Spa la scelta è stata quella di utilizzare l’ala standard.
Verstappen trova il ritmo ma Red Bull deve lavorare sul set-up
La giornata di prove a Spa-Francorchamps ha quindi restituito indicazioni miste alla Red Bull. Nella mattinata Max Verstappen ha chiuso le FP1 davanti a tutti, mostrando una vettura in grado di dettare il ritmo sul circuito belga, mentre nel pomeriggio le difficoltà emerse durante le FP2 hanno rallentato il programma di lavoro. Il problema principale riguarda la cambiata e la squadra è chiamata a intervenire sulle regolazioni per migliorare il comportamento della monoposto senza perdere il buon equilibrio generale evidenziato dal pilota.
Il lavoro della Red Bull prosegue anche in vista dei prossimi appuntamenti, con il team che ha individuato la necessità di affinare alcuni aspetti tecnici dopo i problemi legati all’ala posteriore e alle partenze. Il filming day successivo al Gran Premio di Silverstone è stato utilizzato come occasione per lavorare proprio su questi elementi, mentre la soluzione dell’ala ribaltabile dovrebbe tornare sulla vettura nel Gran Premio d’Ungheria, una volta chiariti i problemi che ne avevano condizionato l’utilizzo.




