Larissa Brito uccisa a Nizza, i resti trovati nel bagagliaio dell’ex
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Redazione Esteri
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Larissa Brito è stata uccisa a Nizza e i suoi resti sono stati trovati nel bagagliaio dell’auto dell’ex compagno durante un controllo lungo l’autostrada A8, nella zona di Brignoles, nel sud della Francia. La giovane brasiliana di 25 anni era scomparsa nella serata di domenica 20 settembre e il ritrovamento è avvenuto il giorno successivo, quando gli agenti hanno ispezionato il veicolo fermato in un’area di sosta. L’uomo alla guida, 29 anni, è stato arrestato nell’ambito dell’inchiesta.
Il controllo sull’autostrada e la scoperta nel bagagliaio
La scoperta è avvenuta durante una verifica a campione effettuata dalle autorità nell’area di Brignoles. Gli agenti hanno notato un’auto parcheggiata in modo irregolare in una zona di sosta dell’autostrada A8 e hanno deciso di procedere con un controllo. Nel bagagliaio sono stati trovati resti umani nascosti all’interno di sacchi e coperti con teli di plastica e alcuni indumenti. Gli investigatori hanno collegato il ritrovamento alla denuncia di scomparsa della giovane residente a Nizza.
Gli accertamenti hanno permesso di identificare la vittima come Larissa Brito, originaria di San Paolo del Brasile e residente nella città della Costa Azzurra. La donna lavorava anche come modella e aveva vissuto in Francia prima della morte. Secondo le prime ricostruzioni investigative, sul corpo sono state rilevate lesioni traumatiche e ferite compatibili con l’utilizzo di un’arma da taglio, elementi che hanno portato all’apertura di un’indagine per omicidio.
La relazione con l’ex compagno e gli ultimi messaggi
Il 29enne fermato dalle autorità aveva avuto una relazione con Larissa Brito. Alcune persone vicine alla giovane hanno raccontato che il rapporto tra i due era stato segnato da episodi di violenza e che la ragazza aveva manifestato timori per il riavvicinamento dell’uomo. Questi elementi sono entrati nel fascicolo dell’inchiesta, mentre gli investigatori francesi stanno ricostruendo la sequenza degli eventi che ha preceduto la morte della 25enne.
L’ultimo segnale della giovane risale alla sera della scomparsa, quando avrebbe inviato un messaggio alla madre indicando la presenza dell’ex compagno nella sua abitazione. Dopo quel contatto, i familiari e le persone vicine a Larissa hanno cercato di avere sue notizie fino alla denuncia di scomparsa. Un conoscente aveva riferito agli investigatori di essersi recato nell’abitazione della ragazza e di aver visto un uomo uscire con alcuni effetti personali.
L’indagine della Procura di Nizza
L’inchiesta coordinata dalla Procura di Nizza dovrà chiarire la dinamica dell’omicidio e ricostruire gli ultimi spostamenti della vittima. Gli investigatori hanno concentrato le verifiche anche sull’abitazione della giovane, situata in rue Lenval, dove sono stati svolti accertamenti nell’ambito delle attività investigative. L’uomo arrestato ha respinto le accuse davanti agli inquirenti.
Le autorità francesi stanno inoltre analizzando il passato giudiziario del 29enne e gli elementi raccolti sulle condizioni del rapporto tra i due. La famiglia della giovane, che vive in Brasile, ha avviato una raccolta fondi per affrontare le spese legate al rimpatrio della salma.
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