Donnarumma e la finale di Champions: "Emozione pura, ritroverò tanti amici"
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Redazione Sport
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Gianluigi Donnarumma non nasconde l’adrenalina che lo pervade dopo la qualificazione del Paris Saint-Germain alla finale di Champions League, conquistata grazie a una doppia sfida contro l’Arsenal culminata con il successo al Parco dei Principi. "Sarà emozionante disputare la finale", ha confessato il portiere, che già cinque anni fa, con la maglia del Milan, aveva vissuto l’esperienza di Lisbona, seppur in tono minore. Stavolta, però, il contesto è diverso: il Psg, guidato da Luis Enrique, ha dimostrato una solidità inedita, ribadita dal gol di Fabian Ruiz che ha chiuso i conti con i londinesi.
Tra gli episodi che hanno segnato la serata, oltre alle parate decisive – su tutte quella su Martin Ødegaard nel primo tempo – c’è stato l’abbraccio con Claudio Marchisio, presente in tribuna, gesto che ha sottolineato un momento di pura condivisione. Ma è verso l’Inter, avversaria nella finale di Monaco, che Donnarumma ha rivolto parte delle sue parole: "Li conosco bene, sarà una partita dura ma bellissima". Un derby per lui, considerando il passato nel Milan, dove ha lasciato legami ancora saldi, a cominciare dal preparatore dei portieri Spinelli, con cui "ci sentiamo quasi ogni giorno".
Se il Psg ha centrato l’obiettivo, molto lo deve proprio a Donnarumma, autore di almeno tre interventi decisivi tra andata e ritorno. "Senza Mbappé siamo più squadra", ha osservato, senza però sminuire il valore del compagno, assente per infortunio. E mentre l’attenzione si sposta verso Yann Sommer, eroe della semifinale interista, Gigio non nasconde la voglia di mettersi alla prova: "Lui è stato bravissimo, ma anch’io mi sento migliorato".




