Il commissario Ricciardi, un successo tra delitti e sentimenti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Mentre la Napoli del 1933, con le sue atmosfere dense e i suoi segreti, fa da sfondo a un nuovo duplice omicidio, il commissario Luigi Ricciardi, la cui perspicacia investigativa è nota a molti, si trova a dover affrontare una sfida per lui altrettanto intricata: le formalità di un corteggiamento. La madre della sua amata Enrica, infatti, pretende che egli compia il passo ufficiale delle presentazioni in casa, avviando così quel percorso che, secondo le convenzioni dell'epoca, dovrebbe condurre al matrimonio. Una vicenda privata che, intrecciandosi con le indagini, delinea le concessioni narrative che una fiction di grande successo come questa deve talvolta accordare, quasi come un tributo alla paura di deludere un pubblico affezionato, il quale segue con partecipazione le sorti del personaggio.
Lino Guanciale e le paure della paternità
Lontano dai panni del commissario, Lino Guanciale, attore ormai indissolubilmente legato al ruolo, si racconta in una veste inedita e profondamente umana, quella di neopapà. «Ho il timore di non essere adeguato», confessa, svelando un'insicurezza che attraversa la sua vita personale nonostante la felicità per un'avventura che egli stesso definisce meravigliosa. Questo lato intimo, che emerge lontano dai set e dai riflettori, mostra un uomo che, pur nel pieno di un momento positivo per la carriera e per gli affetti, non si sottrae al dubbio amletico di non fare mai abbastanza, di non essere all'altezza di un compito così grande e trasformante come la paternità.
Il trionfo di ascolti e la crisi dei competitor
L'esordio della terza serie de "Il commissario Ricciardi" su Rai 1 si è tradotto in una vittoria netta per la rete pubblica, confermando il largo consenso di cui gode la produzione. La fiction, andata in onda in prima serata, è stata seguita da 3.563.000 spettatori, conquistando una quota del 21.2% e piazzandosi così saldamente in testa alla classifica dei programmi più visti. A riprova del suo appeal, lo share della serie ha superato di un ampio margine quello de "Il grande fratello" su Canale 5, il quale, con i suoi 1.954.000 telespettatori e il 15% di share, ha evidenziato una fase di difficoltà per il reality storico. Anche l'evento sportivo su Rai 2, la partita delle ATP Finals che vedeva in campo Jannik Sinner, sebbene abbia totalizzato un buon numero di spettatori assoluti, si è fermato a una percentuale minore.
La musica che accompagna l'evoluzione del personaggio
A scandire le nuove indagini e, soprattutto, la crescita interiore del commissario, contribuisce in modo significativo la colonna sonora composta da Nicola Tescari per le Edizioni Musicali Rai Com. Le sue note, ora disponibili anche sulle principali piattaforme digitali, non si limitano a commentare le scene, ma seguono e sottolineano l'evoluzione di Luigi Ricciardi. Il personaggio, notoriamente introverso e solitario, dotato di uno straordinario intuito che lo aiuta a risolvere i casi più intricati, sembra infatti avviato, in questa nuova stagione, verso un'apertura sentimentale, mostrandosi finalmente pronto a vivere in modo più pieno e consapevole il proprio amore per la giovane Enrica.




