Campagna vaccinale, da ottobre via alle somministrazioni in studi medici e farmacie

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Redazione Salute Redazione Salute   -   Il prossimo 13 ottobre segnerà, in Valle d’Aosta, l’avvio ufficiale della campagna vaccinale contro l’influenza stagionale e il Covid-19, un appuntamento che si rinnova con una significativa innovazione nel metodo di comunicazione. Quest’anno, infatti, verrà inviato un sms informativo a tutti gli assistiti over60, sia residenti che domiciliati nella regione, un accorgimento tecnico che mira a facilitare l’accesso all’informazione e a semplificare le procedure per una fascia di popolazione particolarmente coinvolta. Le vaccinazioni, che costituiscono il perno della strategia preventiva, saranno effettuate in larga parte negli studi dei medici di famiglia e dei pediatri di libera scelta, confermando un canale consolidato e profondamente radicato nel territorio, al quale si affiancheranno le farmacie che hanno confermato la propria disponibilità.

Il modello Reatino e l'estensione territoriale

Un modello simile, che integra pienamente le farmacie nel circuito delle somministrazioni, è già operativo nel Reatino, dove la campagna antinfluenzale ha preso il via con dosi gratuite per le categorie aventi diritto. Il presidente Coviello ha precisato che “una ventina sono già pronte”, riferendosi alle farmacie aderenti a Federfarma che erogano il servizio, le quali offrono spazi appositamente allestiti e di facile accesso, oltre a personale formato e autorizzato che fornisce la necessaria assistenza. Si tratta di un potenziamento della rete, il quale, sfruttando una capillarità diffusa, avvicina il servizio ai cittadini, rendendo meno gravoso l’onere della vaccinazione.

La situazione a Napoli e la filosofia della prevenzione

Anche a Napoli e in tutta la sua provincia, la possibilità di vaccinarsi gratuitamente contro l’influenza è estesa agli over 60 che si rechino in una delle farmacie attrezzate con un punto vaccinale. La vaccinazione senza costi è riservata ai cittadini residenti nella stessa Asl di riferimento della farmacia; chi, avendo meno di sessant’anni, volesse comunque immunizzarsi, può acquistare il vaccino e richiederne la somministrazione direttamente al farmacista. “Le farmacie napoletane - ha spiegato Riccardo Maria Iorio, Presidente di Federfarma Napoli - vogliono essere sempre più un punto di riferimento di prevenzione prim’ancora che di cura”, una dichiarazione che sottolinea la volontà di evolvere il ruolo tradizionale di questi esercizi, trasformandoli in avamposti di salute pubblica.

Il successo degli open day e la risposta del pubblico

Un’altra formula che sta dimostrando la sua efficacia è quella degli open day, come quello organizzato dove non era richiesta alcuna prenotazione e che era riservato agli over 14. Già nella prima parte della giornata, si erano registrate presenze numerose, con un afflusso che ha impegnato i volontari incaricati di gestire i flussi di persone e di offrire supporto nella compilazione dei moduli necessari. A fine giornata, il conteggio ha raggiunto un totale di 570 vaccinazioni effettuate, un dato che sembra indicare una partecipazione significativa e un apprezzamento per una modalità di accesso diretto e semplificato, la quale elimina gli ostacoli burocratici e favorisce l’adesione spontanea della popolazione.

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