Il Partito Democratico di Imperia chiede le dimissioni di Toti
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Redazione Interno
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Il Partito Democratico di Imperia ha partecipato a una manifestazione in Piazza De Ferrari a Genova il 18 luglio, chiedendo le dimissioni del presidente della Liguria, Toti. La segretaria del Partito Democratico, Elly Schlein, ha dichiarato che Toti avrebbe già dovuto dimettersi e ha accusato il presidente di aver bloccato la crescita e lo sviluppo della regione.
Una regione ostaggio
Secondo il segretario provinciale del Partito Democratico di Imperia, Quesada, la Liguria è diventata "ostaggio dell'egoismo di Toti" dal 7 maggio. Quesada sostiene che Toti ha affossato il sistema sanitario della regione e ha bloccato la sua crescita e sviluppo.
La posizione di Schlein
Schlein ha espresso la sua preoccupazione per la situazione in Liguria in un'intervista a La Stampa. Ha affermato che Toti sta tenendo la Liguria "ai domiciliari" e ha chiesto le sue dimissioni. Ha anche criticato la destra per il suo "doppiopesismo terrificante", sostenendo che i ministri diventano avvocati d'ufficio e attaccano la magistratura.
La risposta del Guardasigilli Nordio
Il Guardasigilli Nordio ha risposto con ironia alle accuse, affermando di aver letto con grande attenzione l'ordinanza del Tribunale del riesame di Genova, che ha confermato i domiciliari per Toti, ma di non aver capito nulla. Ha ribadito l'indipendenza e l'autonomia della magistratura, sottolineando che non può né criticare né commentare l'ordinanza.
La manifestazione a Genova
Il Partito Democratico di Imperia ha partecipato alla manifestazione a Genova con una folta delegazione, con l'intento di costruire un'alternativa che corregga gli errori commessi da Toti e dal Centrodestra negli ultimi dieci anni. La manifestazione è stata un'occasione per esprimere il dissenso verso la gestione di Toti e chiedere un cambiamento per il futuro della Liguria.




