Inchiesta Toti: processi separati e probabili dimissioni
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Redazione Interno
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Il presidente Giovanni Toti, Aldo Spinelli e Paolo Emilio Signorini potrebbero affrontare un processo immediato, separato dal resto degli indagati. Questo è uno degli scenari che emergono dall'inchiesta Toti, che vede coinvolti diversi personaggi di spicco.
Processi separati
Nel primo processo, i principali imputati sarebbero Giovanni Toti, Aldo Spinelli e Paolo Emilio Signorini. Nel secondo, che potrebbe a sua volta suddividersi in ulteriori tronconi, troverebbero posto Francesco Moncada, manager di Esselunga, Roberto Spinelli, figlio di Aldo, e Mauro Vianello, ex presidente di Ente Bacini. Maurizio Rossi, editore di Primocanal, è anch'egli coinvolto.
Clima politico teso
Il clima politico è teso. Il vertice di maggioranza previsto per domani è stato rinviato a data da destinarsi, e l'incontro con il vicepremier Matteo Salvini è ancora in sospeso. L'immagine del governatore sospeso Giovanni Toti appare sempre più come quella di un leader lasciato solo davanti al suo destino.
Possibili dimissioni e nuove elezioni
Le dimissioni del presidente ligure Giovanni Toti, agli arresti domiciliari per corruzione e finanziamento illecito dallo scorso 7 maggio, sembrano sempre più probabili. Di pari passo, si avvicina il momento di nuove elezioni regionali, in anticipo rispetto alla scadenza naturale del mandato. Per fare chiarezza sui tempi per tornare al voto una volta caduta la giunta, abbiamo interpellato Matteo Cosulich, professore genovese, ordinario di diritto costituzionale all'Università di Trento, tra i massimi esperti di ordinamenti regionali italiani.




