Inchiesta in Liguria: Toti si prepara all'interrogatorio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il presidente della Liguria, Giovanni Toti, è attualmente agli arresti domiciliari con l'accusa di corruzione. Secondo la Procura di Genova, Toti avrebbe accettato e ricevuto poco più di 74mila euro come finanziamenti al suo Comitato da parte degli imprenditori Aldo e Roberto Spinelli, in cambio di pratiche a favore degli interessi del loro Gruppo, che opera nel settore della logistica portuale.
Le accuse
Toti è stato posto agli arresti domiciliari il 7 maggio. Le accuse mosse nei suoi confronti riguardano la presunta accettazione e ricezione di finanziamenti illeciti per il suo Comitato. Questi fondi, pari a poco più di 74mila euro, sarebbero stati forniti dagli imprenditori Aldo e Roberto Spinelli. In cambio, Toti avrebbe favorito le pratiche del Gruppo Spinelli, attivo nel settore della logistica portuale.
La testimonianza di Spinelli
Durante l'interrogatorio di garanzia davanti al gip Paola Faggioni ed al pm Luca Monteverde, Aldo Spinelli ha parlato di ciò che avveniva a bordo del 'Leila', la sua barca. Ha affermato che molti erano gli ospiti che salivano a bordo, tra cui "tutti i miei amici".
L'interrogatorio di Toti
Toti sarà interrogato a fine mese in Procura a Genova. Secondo quanto spiegato dal suo avvocato difensore Stefano Savi, l'interrogatorio dovrebbe svolgersi da lunedì 27 maggio in poi, ma la data esatta deve ancora essere fissata. Toti, che si era avvalso della facoltà di non rispondere durante l'interrogatorio di garanzia di venerdì scorso, ha chiesto di essere ascoltato. La sua priorità è quella di essere interrogato il prima possibile.




