Milano, sei zone rosse per Capodanno
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Redazione Interno
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A Milano, in vista delle festività di fine anno, la Prefettura ha deciso di intensificare i controlli di sicurezza, istituendo sei zone rosse. Queste aree, che comprendono piazza Duomo, le zone della movida della Darsena e dei Navigli, nonché le stazioni di Porta Garibaldi, Rogoredo e Centrale, saranno soggette a misure restrittive a partire dal 30 dicembre fino al 31 marzo 2025. Il provvedimento, firmato dal prefetto Claudio Sgaraglia, mira a garantire una maggiore sicurezza pubblica, soprattutto dopo l'attentato di Magdeburgo.
Le zone rosse sono state pensate per allontanare immediatamente chiunque costituisca un pericolo per la sicurezza pubblica, in particolare coloro che hanno precedenti specifici per furto, armi e droga, o che mostrano atteggiamenti molesti o aggressivi nei confronti dei passanti. Questo provvedimento, definito "contingibile e urgente", è stato adottato per la notte di San Silvestro, ma la sua validità si estenderà oltre il cambio di calendario, coprendo tutto il primo trimestre del 2025.
Il centro di Milano, già invaso dai turisti fin dalle prime ore del mattino, vedrà un aumento della presenza delle forze dell'ordine, con l'obiettivo di prevenire situazioni di pericolo e garantire una maggiore percezione di sicurezza tra i cittadini e i visitatori. Le stazioni e gli aeroporti, affollati in questo periodo dell'anno, saranno anch'essi oggetto di particolare attenzione da parte delle autorità.
Il provvedimento della Prefettura, sebbene accolto con favore da molti, ha suscitato anche alcune critiche. Alcuni ritengono che Milano sia già una città sicura, dove le donne possono circolare serenamente anche di sera, senza rischiare nulla.




