Scadenze fiscali e sanatoria per le Partite IVA, le novità di dicembre 2024
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Redazione Economia
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Entro lunedì 2 dicembre 2024, i contribuenti italiani dovranno versare la seconda rata dell'acconto IRPEF, dell'acconto IRES (per coloro il cui esercizio coincide con l'anno solare) e dell'acconto IRAP. L'acconto, pari al 100% dell'imposta dichiarata nell'anno precedente, si riferisce ai redditi del 2023, oppure all'imposta inferiore che il contribuente prevede di dover versare per l'anno successivo, con riferimento quindi ai redditi del 2024.
Inoltre, il termine per aderire al concordato preventivo biennale è fissato al 10 dicembre 2024. Tale scadenza riguarda coloro che hanno trasmesso la dichiarazione dei redditi per l'anno 2023 entro il 31 ottobre scorso. La possibilità di manifestare la volontà di sottoscrivere l'accordo col fisco, infatti, è concessa solo a chi ha rispettato i termini ordinari di presentazione della dichiarazione.
Il Governo ha annunciato la riapertura dei termini per la sanatoria fiscale dedicata alle Partite IVA, inizialmente fissati al 31 ottobre 2024. La decisione, motivata dalla forte richiesta e dall'esigenza di sfruttare la misura per far cassa, estende la possibilità di adesione fino al 10 dicembre 2024. In questo modo, un numero maggiore di contribuenti potrà beneficiare dell'occasione per regolarizzare la propria posizione fiscale in maniera semplificata e con sconto.
Per i contribuenti in regime forfettario, il mese di novembre rappresenta un momento cruciale dell'anno fiscale. Entro il 30 novembre 2024, sarà necessario procedere, se dovuto, al versamento del secondo o unico acconto dell'imposta sostitutiva.




