Esce "Volevo essere Odifreddi", il romanzo che narra la vita di un matematico mancato
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Il protagonista, anche voce narrante, è un Filippo Bonacci nato a Cuneo nel 1950: riparatore di televisori diventato imprenditore informatico, cresciuto a Borgo San Dalmazzo. La sua esistenza corre in contrappunto ironico a quella di un suo concittadino e coetaneo reale: il matematico e intellettuale Piergiorgio Odifreddi, anch'egli cuneese, classe 1950. Bonacci sfiora appena il mondo dei geometri, una sola settimana al corso serale, abbastanza per incrociare di striscio destini ben più illustri del suo. Ma le traiettorie divergono: mentre Odifreddi conquista cattedre, televisione e fama, l'altro resta il provinciale osservatore di un successo che non lo riguarda. Le due vite si incrociano una sola volta, in un firmacopie del 2023.

Con tono auto-ironico e dissacrante, il romanzo è una commedia sull'ambizione, sul talento mancato e sul rapporto fra provincia e celebrità. Una lettura leggera ma affilata, pensata per l'estate.
Il titolo è il quarto del catalogo 2026 di Hanse Media, editore transmediale indipendente.
Ufficio Stampa
Daniel Harlow
Hanse Media™
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