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Arte e Cultura

Memorie di Un Amore: Conferenza Concerto Dedicata alla Produzione Strumentale di Lorenzo Perosi

CONFERENZA CONCERTO dedicata alla produzione strumentale di Lorenzo Perosi a cura di Cristina Paciello, musicologa con l'intervento di don Paolo Petrini, direttore artistico del Festival Perosi Vadim Brodski, violino - Matteo Bevilacqua, pianoforte Musiche inedite di Lorenzo Perosi
Acquasparta TR, (informazione.news - comunicati stampa - arte e cultura)

Giunta alla sua terza edizione, Seasons of Love prosegue ad Acquasparta con appuntamenti che intrecciano musica e valorizzazione del territorio, mettendo al centro un’idea di amore come condivisione: non solo ascolto, ma anche scoperta dei luoghi che fanno da cornice agli eventi.


In questa prospettiva, la manifestazione propone artisti e progetti di respiro internazionale, come la clarinettista Valeria Serangeli, primo clarinetto solista dell’Orchestra del Teatro Carlo Felice di Genova , il trombettista Juan Fernando Avendaño, solista colombiano di fama internazionale e tromba principale dell’Orquesta Sinfónica Nacional de Colombia , il violinista Vadim Brodsky, interprete di grande prestigio, vincitore di importanti concorsi internazionali ed esecutore di fama internazionale e il pianista Matteo Bevilacqua che, seppur giovanissimo, è già docente di Pianoforte principale presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria.

IL PROSSIMO APPUNTAMENTO

Venerdi 13 marzo alle ore 18.30, a Palazzo Cesi, la rassegna prosegue con “Memoria di un Amore”, conferenza–concerto dedicata alla produzione strumentale di Lorenzo Perosi. a cura della musicologa Cristina Paciello. Interverrà don Paolo Padrini, direttore del Festival Perosi della Diocesi di Tortona.

Interventi musicali di Vadim Brodski, violino e Matteo Bevilacqua, pianoforte.


Sacerdote e compositore, Lorenzo Perosi (1872-1956) è una figura centrale della musica sacra italiana tra XIX e XX secolo. Nel dicembre 1898 papa Leone XIII lo nominò direttore perpetuo aggiunto della Cappella musicale pontificia “Sistina”, incarico che lo rese un riferimento internazionale per il repertorio liturgico. La sua produzione, ampia e articolata, comprende pagine vocali e strumentali, tra repertorio sacro e scrittura cameristica.


La conferenza–concerto è accompagnata dalle esecuzioni di Vadim Brodski (violino) e Matteo Bevilacqua (pianoforte), con brani inediti di Lorenzo Perosi.
Ingresso libero

NOTE BIOGRAFICHE
CRISTINA PACIELLO - musicologa, curatrice della conferenza-concerto

Cristina Paciello ha una formazione che unisce pratica musicale e ricerca: dopo gli studi in Musica corale e Composizione e il quadriennio superiore di musicologia, si laurea in Musicologia presso l’Università “Sapienza” di Roma e consegue il dottorato di ricerca in Beni culturali, Formazione e Territorio presso l’Università di Roma 2 - Tor Vergata, dove è docente a contratto dal 2018. Dal giugno 2024 è assegnista di ricerca nel PRIN “VidiMus - Virtuose di musica in Seventeenth-Century Italy: formazione, carriere, reti i relazioni, repertorio”.


Collabora con il periodico annuale «Fonti Musicali Italiane» (Libreria Musicale Italiana) e ha curato, per la Fondazione Palestrina, l’edizione del primo tomo de “La cappella musicale pontificia nel Seicento” di Claudio Annibaldi. Le sue ricerche e pubblicazioni si concentrano sulla committenza musicale e teatrale dei secoli XVI e XVII in ambito romano.

VADIM BRODSKI - violino


Nato a Kiev (Ucraina), in un’area legata a una storica scuola violinistica, Vadim Brodski è discendente di Adolph Brodski, primo interprete del Concerto di Tchaikovsky. A sei anni inizia lo studio del violino e a undici debutta da solista con la Kiev Philharmonic nel Concerto di Kabalevsky, diretto dallo stesso compositore. Si forma con Olga Parchomenko e David Oistrach. Vince il primo premio in importanti concorsi internazionali: Wieniawski (Polonia, 1977), Paganini (Italia, 1984) e Tibor Varga (Svizzera, 1984). Nel 1981 si trasferì in Polonia dove divenne molto popolare; il suo esordio a New York avvenne nel 1982 alla Y-Hall con un contratto della Musical Heritage Society per la quale ha registrato CD con i concerti per violino e orchestra di Brahms, Paganini, Tchaikovsky, Saint-Saens, Sibelius e Wieniawski, oltre all’unica incisione su LP delle Sei Sonate per violino solo di Eugene Ysaye. Nel corso della carriera ha suonato con orchestre come la Leningrad Philharmonic, la Philharmonic di Mosca, la Polish National Radio Symphony, la Warsaw Philharmonic, la Suisse Romande of Geneva e la Philharmonia Orchestra of London. Nel 1991 ha suonato con l’Orchestra Sinfonica di Siviglia in occasione dell’apertura del nuovo Teatro della Maestranza, costruito per l’Expo ’92. Durante una tournée italiana del 1997, ebbe l’onore di suonare il “Guarneri del Gesù” appartenuto a Paganini. E’ apparso anche sulla televisione italiana, suonando i concerti di Tchaikovsky, Bartok, Paganini e le Quattro Stagioni di Vivaldi. È stato il primo violinista russo a suonare davanti a San Giovanni Paolo II.

MATTEO BEVILACQUA - pianoforte


Pianista concertista italiano, Matteo Bevilacqua è artista in residenza presso la Queen Elisabeth Music Chapel in Belgio, nella classe dei Maestri Frank Braley e Avedis Kouyoumdjian. Incide per le etichette internazionali Naxos Records e Grand Piano: le sue registrazioni sono state trasmesse in Rai Radio 3 e accolte positivamente dalla critica internazionale (Gramophone, Pizzicato, Crescendo, Amadeus). Vincitore del “Premio Concerti a Teatro” della Fondazione Carispezia e del Concorso Internazionale “Palma d’oro” di Finale Ligure, ha ottenuto premi in oltre 30 concorsi internazionali. Nel tempo si è esibito in prestigiose sale e teatri come il Millennium Amphitheater a Dubai, lo Schlosstheater del Palazzo Schonbrunn a Vienna, il Flagey di Brussels, il Palazzo delle Esposizioni e il Teatro Palladium a Roma, il Teatro Menotti a Milano, il Teatro Civico di La Spezia, il Teatro degli Impavidi di Sarzana, il Teatro Dei Marsi di Avezzano, l’Arsonic di Mons, il Teatro Massimo di Pescara, il Teatro Nuovo Giovanni da Udine e il Teatro Savoia di Campobasso. Ha al suo attivo oltre 100 concerti solistici ed è ospite di numerosi festival e stagioni quali il Mittelfest Festival, il Perosi Festival, il Vauxhall Festival, il Legno Vivo Festival, l’Ente Regionale Teatrale, la Società del Teatro e della Musica di Pescara, il Festival “Castel dei Mondi”, gli Amici della Musica di Campobasso e di Udine, l’Accademia Ricci, la Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Roma 3 Orchestra, l’EEAS (European External Action Service). Attualmente è docente di pianoforte principale presso il Conservatorio “A. Buzzolla” di Adria.

 

Alle ore 17.00 sarà possibile partecipare all’iniziativa “Il Tè delle Cinque” presso l’Antico Caffè Loreti, con le donne della Famiglia Cesi, evento organizzato a cura degli Ambasciatori di Acquasparta, Volontari Pro Loco.


In parallelo, sono disponibili visite guidate a Palazzo Cesia cura dell’Associazione Acqua.

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L’attenzione ai giovani e ai nuovi linguaggi è affidata al concerto di chiusura. L’evento conclusivo della rassegna si terrà sabato 11 aprile alle ore 17.30 a Palazzo Cesi e sarà dedicato al tema dell’Amore Profano: protagonista il Corelli Jazz Ensemble, quintetto jazz del Conservatorio Corelli, con le più belle arie da camera di Vincenzo Bellini rielaborate in chiave jazz da Samuel Mortellaro.

Grazie al sostegno della Fondazione CARIT, anche la terza edizione di Seasons of Love propone eventi a ingresso gratuito, in linea con la missione di Fabrica Harmonica, da sempre impegnata nella promozione e diffusione della musica come bene comune.

Per maggiori informazioni
Ufficio Stampa
Annalisa Pellegrini
 Fabrica Harmonica APS ETS (Leggi tutti i comunicati)
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