“Vengo qui per il silenzio” di Vincenzo d’Ambrosio
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Novara, autunno 2018. Una donna, vestita e truccata come una bambola, viene ritrovata senza vita nella sua mansarda. Il triste accaduto attira l’attenzione del maresciallo dei carabinieri Primo Lopesco che, ispezionando l’appartamento, rimane colpito da una strana collezione di bambole. Molte le domande che si affastellano: chi era quella donna che i vicini di casa chiamavano la piccola Etta? Cosa c’è di familiare in quel cognome? Perché la donna sembra non avere parenti o amici?
Con la collaborazione di vecchi e nuovi conoscenti, Lopesco riuscirà, anche grazie alla sua umanità, a ricomporre la storia dell’esistenza di Etta nella quale sembrano intrecciarsi molte vicende e un vecchio dramma.

Vincenzo d’Ambrosio è nato nel 1959 a Brindisi e vive in provincia di Novara.
Ha lavorato fino al 2022 in un istituto di credito. Innamorato da sempre della parola scritta, ama esprimere emozioni e pensieri attraverso racconti e poesie in versi liberi.
Tra le sue opere annoveriamo alcune sillogi poetiche e un’antologia in prosa: Un foulard giallo.
Vengo qui per il silenzio è il suo primo romanzo.
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Leucotea
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