Caos nei cieli del Nord Ovest: Enav difende la gestione, Pd attacca Salvini
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il blocco di decolli e atterraggi che sabato sera ha paralizzato gli aeroporti del Nord Ovest, coinvolgendo 320 voli tra cancellazioni, ritardi e dirottamenti, continua a far discutere. Enav, l’ente che gestisce il traffico aereo in Italia, respinge ogni accusa di inefficienza, definendo l’incidente un episodio circoscritto. «Siamo i migliori in Europa», ha dichiarato il presidente Pasquale Monti, sottolineando come situazioni del genere, seppur rare, siano inevitabili in sistemi complessi.
La polemica, però, si è subito spostata sul piano politico. Il Partito Democratico ha lanciato un duro attacco contro Matteo Salvini, ministro dei Trasporti, definendolo «il peggiore della storia» e annunciando un’interrogazione parlamentare per chiarire le responsabilità nell’emergenza. L’opposizione chiede conto dei ripetuti disagi nel settore, accusando il governo di non aver investito adeguatamente nella manutenzione delle infrastrutture critiche.
Intanto, i disagi per i passeggeri sono stati significativi. Nove voli, tra cui due intercontinentali, sono stati dirottati all’aeroporto Marco Polo di Venezia, dove alcuni passeggeri hanno dovuto attendere a bordo prima di ripartire. Save, la società che gestisce lo scalo veneto, ha confermato che la situazione si è normalizzata solo nelle prime ore di domenica, dopo il ripristino del sistema radar.




