Sciopero nazionale di Cgil e Uil in risposta a una legge di bilancio giudicata inadeguata
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Redazione Interno
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Cgil e Uil hanno proclamato due giornate di sciopero nazionale e mobilitazione in Lombardia, previste per il 17 e 24 novembre. Questa iniziativa segue una piattaforma unitaria sottoscritta anche dalla Cisl presentata in occasione della mobilitazione dello scorso maggio. L'obiettivo è sostenere i diritti dei lavoratori e dei pensionati, contrastando una politica economica che li sta sempre più impoverendo.
Il leader della Uil, Pierpaolo Bombardieri, ha dichiarato: “Non siamo un sindacato che si piega, nemmeno con le minacce o con la precettazione. Noi continuiamo sulla strada per avere maggiori diritti e tutele”. Queste parole sono state pronunciate durante la manifestazione di Brescia.
Cgil e Uil tornano in piazza nelle regioni del Nord per lo sciopero, deciso dai due sindacati per modificare la manovra e le politiche economiche e sociali del governo. Le lavoratrici e i lavoratori di Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Lombardia, Piemonte, Trentino Alto Adige, Val d'Aosta e Veneto incroceranno le braccia per otto ore o per l'intero turno, escludendo dallo stop il trasporto pubblico locale e il pubblico impiego che hanno già scioperato a livello nazionale il 17 novembre.




