Sciopero nazionale del settore privato: la protesta di Cgil e Uil

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Venerdì scorso, i lavoratori dell'ex Ilva e di tutti i settori del privato hanno incrociato le braccia in uno sciopero nazionale indetto da Cgil e Uil. La protesta è stata una risposta alla manovra finanziaria del Governo, che secondo i sindacati non stanzia risorse sufficienti per i pensionati e per garantire stabilità ai giovani e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Circa 2 mila persone hanno partecipato alla manifestazione provinciale a Novi Ligure, guidata dai lavoratori dell'ex Ilva. Il corteo è partito dallo stabilimento di strada Boscomarengo e si è concluso nei giardini pubblici di viale Saffi, dove si sono alternati gli interventi dei leader sindacali.

La manifestazione, organizzata da Cgil e Uil, ha visto la partecipazione di rappresentanti di tutte le categorie del lavoro, a cominciare da Acciaierie d'Italia, l'ex Ilva. I manifestanti hanno espresso la loro opposizione alla legge Finanziaria del Governo, che riduce gli assegni pensionistici e penalizza l'intero mondo del lavoro. La protesta è stata anche un'occasione per rivendicare la lotta contro una crisi industriale senza precedenti.

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