Sciopero generale il 29 novembre, Cgil e Uil contro la manovra del Governo
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Redazione Interno
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Il 29 novembre prossimo, i sindacati Cgil e Uil hanno proclamato uno sciopero generale di otto ore, una decisione che arriva in risposta alla manovra economica del Governo, considerata la peggiore degli ultimi trent'anni. Andrea Filippi, Segretario Nazionale Fp Cgil Medici, Veterinari e Dirigenti SSN, e Roberto Bonfili, Coordinatore Nazionale Uil Medici e Veterinari, hanno dichiarato che la legge di bilancio taglia risorse a personale e servizi, favorendo il profitto e il settore privato.
La manovra, secondo i sindacati, non risponde alle esigenze del Paese reale, ignorando le richieste di lavoratori, giovani e pensionati. Il Governo, infatti, ha scelto di non aumentare le entrate, preferendo tagliare le spese, una scelta politica che, secondo i sindacati, non tiene conto delle necessità di sicurezza e contrasto alla precarietà.
Durante l'annuncio dello sciopero, i sindacati hanno sottolineato come il Governo non abbia investito un euro per migliorare la sicurezza sul lavoro, un aspetto cruciale per garantire condizioni dignitose ai lavoratori. La crisi di Stellantis, il divario di genere in ambito lavorativo e retributivo, e le recenti nomine di Mattarella a Cavalieri del Lavoro sono altri temi caldi che si intrecciano con le ragioni dello sciopero.
La decisione di scioperare è stata presa dopo che il Governo ha convocato i sindacati a cose fatte, senza possibilità di negoziazione o modifica delle misure previste nella manovra.




