Verstappen e Rossi a Portimao, la rimonta dell'olandese e il ritiro del Dottore

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La sfida a distanza tra Max Verstappen e Valentino Rossi, attesa come il piatto forte dell'ultimo appuntamento del GT World Challenge Europe, si è risolta in una serata a due velocità sull'Autodromo Internacional do Algarve. L'olandese, al debutto assoluto nella serie endurance, ha chiuso al nono posto una gara iniziata in salita, mentre il pilota italiano ha visto svanire ogni possibilità di risultato utile a causa di un errore del compagno di equipaggio.

A vincere la 3 Ore di Portimao è stata la Mercedes-AMG GT3 numero 17 del Team GetSpeed, affidata a Maximilian Götz, Ralf Aron e Fabian Schiller, capace di completare i 94 giri in 3:01:38.316 e di precedere di 5.062 secondi la Porsche del Lionspeed GP.

La rimonta di Verstappen e la penalità che ha cambiato la corsa

La prestazione dell'equipaggio numero 3 del Team Verstappen Racing, condiviso con Ben Barnicoat e Chris Lulham, era partita da una posizione defilata in griglia, la quindicesima, e ha subito una brusca frenata a metà gara. Durante una ripartenza da Safety Car, il britannico Lulham ha tentato un sorpasso azzardato sulla Mercedes di Winward Racing alla curva 8, mandando l'avversario in testacoda e rimediando un drive-through da parte dei commissari.

La sanzione ha relegato la vettura al ventiquattresimo posto, lasciando a Verstappen il compito di recuperare nel corso dell'ultimo stint, iniziato con circa 45 minuti da percorrere. Il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha inanellato una serie di sorpassi decisi, risalendo fino alla nona piazza finale con un guadagno complessivo di quindici posizioni.

Al termine della gara, lo stesso Verstappen ha commentato la dinamica dell'incidente, definendo la penalità «giusta» e sottolineando come il passo della vettura fosse comunque competitivo nonostante il caos del gruppo.

Il fine settimana amaro di Valentino Rossi

La trasferta portoghese del pilota di Tavullia era iniziata con una complicazione in qualifica, quando il miglior tempo della BMW M4 GT3 EVO numero 46 del Team WRT è stato cancellato per aver superato i limiti della pista alla curva 4. La conseguenza è stata una partenza dalla sessantesima posizione su sessantuno vetture, con una rimonta che ha imposto un ritmo serrato fin dai primi giri.

Nonostante una sosta anticipata al termine del primo giro per un problema tecnico, l'equipaggio composto anche da Max Hesse e Neil Verhagen è riuscito a risalire fino alle porte della top ten. La corsa si è però interrotta a circa tre quarti di gara, quando Hesse ha perso il controllo della vettura finendo nella ghiaia e provocando l'ingresso della Safety Car. Il ritiro ha vanificato gli sforzi compiuti da Rossi nel proprio stint, nel quale aveva mostrato un passo in linea con i diretti avversari.

Il successo GetSpeed e il contesto della gara

Alle spalle della Mercedes vincente, la gara ha visto il Team WRT festeggiare comunque la conquista del titolo assoluto a squadre del GT World Challenge Europe, un risultato che mitiga in parte la delusione per il ritiro della vettura affidata a Rossi. La vittoria del Team GetSpeed rappresenta il primo successo assoluto nella storia della formazione tedesca nella Endurance Cup, nonché la dodicesima affermazione per Mercedes-AMG nella competizione.

Per Maximilian Götz si tratta del primo trionfo overall dal finale della stagione 2013, mentre per Ralf Aron e Fabian Schiller si è trattato del primo successo in assoluto. La corsa, disputata sotto i fari dell'impianto portoghese con il calare della sera, ha visto al via 61 vetture GT3 e si è chiusa con 52 classificati, confermando la competitività di una serie che anche in questa occasione ha offerto duelli serrati lungo tutto lo schieramento.

Due percorsi paralleli nel segno della competizione

L'esperienza di Verstappen nella serie endurance va letta anche in chiave preparatoria: il pilota olandese ha dichiarato di essersi divertito e di aver imparato molto dal confronto con una categoria profondamente diversa dalla Formula 1, con l'obiettivo dichiarato di prendere confidenza in vista della 24 Ore di Spa del 2027, appuntamento che il calendario della F1 non dovrebbe più ostacolare.

Per Rossi, invece, il ritiro di Portimao si inserisce in una stagione avara di soddisfazioni, nella quale il pilota italiano ha comunque confermato la propria volontà di continuare a gareggiare nelle competizioni GT, manifestando l'intenzione di tornare più forte l'anno successivo. La contemporanea presenza di due campioni provenienti da mondi diversi ha rappresentato un richiamo significativo per il pubblico dell'Algarve, con tribune affollate e un'attenzione mediatica superiore alla norma per un appuntamento di fine stagione.

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