La Promessa, Lorenzo stratega senza scrupoli: così fermerà Angela nella puntata del 5 maggio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Cultura e Spettacolo
-
La lunga estate di intrighi che avvolge la tenuta dei marchesi de Luján non accenna a placarsi, anzi: con l’approssimarsi della puntata de La Promessa in programma per il 5 maggio 2026, le tensioni raggiungono un’intensità inedita. A sorreggere il nuovo tornante narrativo, trasmesso da Rete 4 nel consueto access prime time delle 19.40 (e, per chi lo avesse perso, recuperabile in live streaming e on demand su Mediaset Infinity), è la figura di don Lorenzo, un uomo che – come gli spettatori più attenti hanno imparato a conoscere – non disdegna le mosse più subdole quando si tratta di mantenere il controllo. Stavolta, però, il suo intervento assume i contorni di una vera e propria offensiva psicologica: lui, che ha sempre osservato da una posizione defilata, si rivela il vero stratega della situazione, capace di individuare il punto esatto in cui colpire la ribellione di Angela per spezzarla senza troppi indugi.
L’antagonismo tra i due personaggi, alimentato da settimane di incomprensioni e reciproche diffidenze, trova dunque un catalizzatore nelle parole del capitano. Questi, consapevole della forza ostinata della giovane donna, non prova neppure a blandirla o a cercare un compromesso: la sua idea è molto più radicale. Di fronte a Leocadia – che da tempo vede in Angela un ostacolo difficile da rimuovere – Lorenzo espone un suggerimento che suona quasi come un ordine, filtrato dalla sottile crudeltà di chi conosce le debolezze altrui. L’invito, chiaro e inequivocabile, è a non cedere di un millimetro, a sfruttare ogni leva disponibile per punire quella che lui stesso definisce «una ribellione inaccettabile». E Leocadia, lungi dal farsi intimidire, resta inflessibile: accoglie l’input come se fosse sempre stato anche il suo pensiero, senza mostrare incertezza o tentennamenti.
Mentre sul fronte della lotta per il potere si prepara uno scontro destinato a lasciare il segno, un’altra vicenda, apparentemente parallela, aggiunge spessore alla puntata. Romulo, personaggio schivo eppure centrale negli equilibri della servitù, si lascia andare a una confessione che nessuno avrebbe previsto. Di fronte ad Alonso – che ascolta in silenzio, forse già immaginando le conseguenze – Romulo rivela la sua decisione di andarsene dalla tenuta. Non si tratta di un trasloco temporaneo o di una semplice assenza: è un addio che, stando alle anticipazioni destinate alla settimana dal 4 al 9 maggio, rischia di sconvolgere tutti gli equilibri consolidati negli ultimi mesi. L’eco di questa scelta, ancora avvolta nel riserbo più totale, arriva come un fulmine a ciel sereno per chi, dentro e fuori lo schermo, dava per scontata la sua presenza.
Il passato oscuro di Esmeralda e il quaderno dai segreti sepolti
Ma le sorprese non finiscono qui. Nella puntata del 6 maggio – che pure condivide con quella precedente lo stesso orario e la stessa cornice spagnola dei dintorni di Cordova – il racconto si sposta verso un versante più investigativo, senza per questo perdere la tensione emotiva che contraddistingue la soap. È Esmeralda, con la sua consueta determinazione mista a inquietudine, a fare un passo indietro nel tempo: rivela a Curro il suo oscuro passato nella gioielleria Llop, un luogo che, nelle sue parole, diventa il simbolo di una vita segnata da compromessi e silenzi. Non un semplice impiego, ma un’esperienza che l’ha esposta a dinamiche pericolose, forse mai del tutto chiarite. E nel farlo, tira fuori un elemento decisivo: un quaderno dalla copertina dorata. Secondo quanto riferisce, quelle pagine conterrebbero i nomi dei mandanti di una serie di crimini, e per Curro – che da tempo cerca l’assassino di Jana – si tratterebbe di una pista tanto agognata quanto destabilizzante.
Un terremoto narrativo tra addii e verità sconvolgenti
La settimana che va dal 4 al 9 maggio, insomma, non risparmia colpi di scena. Gli addii – quello di Romulo in primis – si configurano come veri e propri terremoti emotivi, capaci di riscrivere alleanze e inimicizie in poche battute. Dall’altra parte, l’indagine di Curro lo porta a un passo da una verità che, una volta emersa, difficilmente potrà essere ricomposta nei vecchi equilibri. Si intrecciano così i due grandi motori narrativi della soap spagnola: gli intrighi di palazzo, dove Lorenzo e Leocadia agiscono come una coppia diabolicamente complementare, e il filone giallo che, grazie al quaderno dorato, promette di rispondere finalmente a domande lasciate in sospeso da tempo. E mentre Angela si prepara a subire l’offensiva del capitano, lo spettatore assiste a un gioco di specchi in cui nessuna mossa è davvero gratuita.




