«La Promessa», il ladro nell’hangar e il ricatto di Leocadia: cosa succede nella puntata dell’8 maggio
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Venerdì 8 maggio, l’appuntamento con «La Promessa» – la soap opera spagnola che Rete 4 colloca ogni giorno nel proprio access prime time, alle 19.40 – si apre con un inseguimento destinato a rimanere senza un vero epilogo. Il malvivente che si aggirava nell’hangar, infatti, riesce a sottrarsi alla presa di Tono e Manuel, lasciando dietro di sé più domande che certezze. Una fuga, quella del ladro, che non rappresenta soltanto un colpo di scena immediato, ma getta un’ombra sulle misure di sicurezza del palazzo, già messe alla prova da recenti tensioni interne. Curro e Pia, da parte loro, scelgono di affiancare Lope in un momento particolarmente delicato: ora che conoscono la vera identità di Vera, decidono di aiutarlo a gestire le conseguenze di una rivelazione che nessuno, fino a poco tempo prima, aveva pienamente compreso.
La festa per Adriano e l’ombra del quaderno dorato
Mentre la caccia al colpevole resta in sospeso, all’interno della dimora fervono i preparativi per celebrare Adriano come nuovo conte. Sono Leocadia e Lisandro, va detto, ad annunciare ufficialmente la festa alla famiglia, e Catalina riesce persino a convincere il diretto interessato – il quale sembrava inizialmente riluttante – a partecipare ai festeggiamenti. Un clima apparentemente festoso, quello che avvolge i De Luján, ma che si scontra con una sottostante linea d’ombra legata al cosiddetto quaderno dorato. Lope, ormai supportato da Curro e Pia, decide di affrontare Vera in merito alle ultime scoperte: suo padre, il duca de Carril, potrebbe essere coinvolto in quella rete criminale che, non troppo tempo prima, ha portato alla morte di Jana. Nessuna accusa formale è ancora stata pronunciata, eppure il peso di quel sospetto rischia di incrinare ogni residuo equilibrio.
Angela segretaria di Lorenzo, e un ricatto che cambia le carte
Parallelamente alle trame che coinvolgono la nobiltà e i suoi segreti, un’altra vicenda si consuma tra i piani bassi del palazzo. Leocadia impone ad Angela di lavorare come segretaria di Lorenzo: una decisione che sa molto di punizione, o forse di strategia, visto il carattere non certo accomodante del diretto interessato. Ma non è tutto, perché nelle anticipazioni dell’8 maggio 2026 emerge un particolare ulteriore – e decisamente più insidioso – riguardante la stessa Leocadia. La donna, infatti, accetta di riaccogliere Angela in casa (evitando così il suo ritorno in Svizzera) solo a una condizione: la ragazza dovrà svolgere un compito particolarmente sgradito, affiancando una persona che detesta, il capitano De La Mata. Un ricatto, quello messo in atto da Leocadia, che segue peraltro il perfido consiglio ricevuto da don Lorenzo, e che trasforma un’apparente riconciliazione in una gabbia dorata.
L’accusa di tradimento ferma la partenza di Romulo
Don Alonso, nel frattempo, annuncia la partenza di Romulo: un addio che sembra ormai scritto, e che invece subisce una brusca accelerazione quando Lisandro interviene con un’accusa pesante, quella di tradimento. L’interruzione, va notato, non è soltanto formale; blocca di fatto qualsiasi trasferimento e riapre vecchie ferite mai del tutto rimarginate. Tra i corridoi del palazzo – che «La Promessa» ambienta nei dintorni di Cordova, in una Spagna rurale eppure intrisa di gerarchie rigidissime – la fiducia diventa un bene raro, e ogni personaggio sembra muoversi su un crinale sottile tra lealtà e calcolo. La soap, trasmessa dal lunedì alla domenica e disponibile anche in live streaming e on demand su Mediaset Infinity, continua così a intrecciare il giallo giudiziario (la possibile rete criminale del duca) con le umiliazioni quotidiane della servitù, senza mai concedere tregue né ai suoi abitanti, né a chi li osserva.




