Juve, volata a due per la porta tra Suzuki e Vicario. E il Dibu Martinez si allontana

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
SPORT Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Sport Redazione Sport   -   La corsa al successore di Michele Di Gregorio si sta trasformando in uno sprint a due, con la Juventus che ha messo nel mirino due profili molto diversi tra loro per caratteristiche e background. Da una parte il giapponese Zion Suzuki del Parma, dall'altra l'italiano Guglielmo Vicario del Tottenham. Una scelta che si fa sempre più pressante, visto il muro alzato dall'Aston Villa per il "Dibu" Martinez, l'obiettivo iniziale che sembra ormai destinato a sfumare.

L'ostacolo Martinez e le alternative

La trattativa per Emiliano Martinez, il sogno di Luciano Spalletti per la porta bianconera, si è arenata sulle secche della richiesta economica dell'Aston Villa. Il club inglese, di fronte all'offerta della Juventus, che si aggirava tra i 6 e i 7 milioni di euro, non ha avuto esitazioni: ha alzato il muro, chiedendo il doppio, circa 12 milioni, per lasciar partire il suo numero uno. Una distanza siderale che ha costretto l'ad Giovanni Carnevali e il suo braccio destro Ricky Massara a virare su altre piste, nonostante l'argentino abbia già trovato un accordo di massima con il club bianconero.

A complicare ulteriormente la situazione, si aggiungono alcune perplessità sulle condizioni fisiche del "Dibu", che avvertirebbe ancora dolore al dito della mano fratturatosi prima della finale di Europa League. Un fattore, questo, che si somma all'età anagrafica del portiere, che a settembre compirà 34 anni. Un investimento importante per un giocatore che, seppur di carisma e personalità indiscutibili, rappresenterebbe un acquisto di breve periodo, in controtendenza con la politica societaria che guarda al futuro.

Vicario, l'italiano che piace alla tradizione

Guglielmo Vicario è il profilo che forse più di tutti si sposa con la storia e la tradizione del club: italiano, nel giro della Nazionale come vice di Donnarumma, e reduce da tre stagioni in Premier League con il Tottenham. La sua candidatura è in costante ascesa, anche grazie all'ottimo rapporto tra Carnevali e Roberto De Zerbi, tecnico degli Spurs, e alla volontà del club londinese di lasciarlo partire. Vicario, che non è stato incluso nella tournée estiva in Oceania a causa di un piccolo infortunio, aspetta solo la chiamata giusta per tornare in Italia.

L'operazione con il Tottenham si potrebbe chiudere sulla base di un prestito con diritto di riscatto, con una cifra complessiva che si aggirerebbe intorno ai 15-16 milioni di euro. L'ex Empoli, però, non è esente da critiche: dopo una stagione altalenante, è scivolato nelle gerarchie del club inglese, diventando di fatto il terzo portiere alle spalle di Kinsky e Dubravka. Un'incognita che i dirigenti bianconeri stanno valutando attentamente, prima di decidere se puntare su di lui come titolare designato.

Suzuki, la grande tentazione giapponese

Sul versante opposto, spicca il nome di Zion Suzuki, una vera e propria scommessa per il futuro, che affascina Spalletti per le sue caratteristiche tecniche. Il tecnico toscano apprezza in particolare l'abilità del portiere nipponico nei rilanci lunghi, una qualità che gli permetterebbe di eludere il pressing alto avversario e di impostare l'azione dalla propria area. A soli 23 anni, Suzuki è già il titolare della Nazionale giapponese e ha dimostrato grande personalità, anche ai Mondiali.

Il suo arrivo, però, rappresenterebbe un investimento importante, visto che il Parma, guidato dall'ex dirigente bianconero Federico Cherubini, valuta il cartellino non meno di 30 milioni di euro. Carnevali, che ha già avviato i contatti con Cherubini, sta valutando la fattibilità dell'operazione, anche inserendo una contropartita tecnica per abbassare la richiesta economica. Sulla sua testa, però, c'è una fitta concorrenza internazionale: su Suzuki si sono mosse con decisione Aston Villa, Leeds e Paris Saint-Germain, pronte a soffiarlo alla Juventus.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.