Sassuolo, dopo l’addio a Grosso arriva Aquilani: per l’attacco spunta il nome di Liberali

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il valzer delle panchine che ha caratterizzato le settimane successive alla chiusura dei campionati ha trovato una sua definitiva quadratura in casa Sassuolo, dove la separazione da Fabio Grosso – come del resto era stato anticipato dalle dichiarazioni del direttore generale Giovanni Carnevali – si è concretizzata per lasciare spazio a un nuovo corso tecnico.

La scelta della dirigenza neroverde è caduta su Alberto Aquilani, ex centrocampista reduce da un’esperienza più che positiva sulla panchina del Catanzaro, club che ha guidato fino alle soglie della promozione in Serie A, sfumata soltanto nella doppia finale dei playoff. Con l’arrivo del nuovo allenatore, inevitabilmente, si iniziano a intrecciare le prime strategie di mercato, finalizzate a rinforzare una rosa che dovrà affrontare la massima serie con ambizioni di salvezza tranquilla.

Il fattore Aquilani e la suggestione per il trequartista

Proprio in quest’ottica emerge con insistenza il nome di un giocatore che Aquilani conosce fin nei minimi dettagli, avendolo allenato per un’intera stagione in Calabria. Secondo quanto riportato da Tuttosport, il Sassuolo avrebbe puntato gli occhi su Mattia Liberali, talentuoso trequartista classe 2007 che, dopo una crescita esponenziale vissuta tra le giovanili del Milan e una prima, seppur breve, esperienza in prima squadra con i rossoneri, si è definitivamente consacrato tra i professionisti proprio sotto la guida del nuovo tecnico emiliano.

Liberali, al Catanzaro, ha dimostrato di possedere quella visione di gioco e quella capacità di inserimento senza palla che potrebbero tornare estremamente utili nel nuovo modulo che Aquilani intende plasmare, verosimilmente ereditando lo schema 3-4-2-1 già sperimentato con successo in riva allo Ionio.

La situazione contrattuale e il corteggiamento della Juventus

La situazione contrattuale del giovane offensivo, va detto, è tutt’altro che semplice da districare per i neroverdi. Liberali si è legato al Catanzaro soltanto nell’estate del 2025, firmando un contratto che lo vincolerà ai calabresi fino al 30 giugno 2029 dopo la separazione dal Milan, con cui non era stato trovato l’accordo per il rinnovo.

Non solo: il Milan, tutelando il proprio investimento sul settore giovanile, si è garantito una clausola che prevede il 50% dell’importo su una futura rivendita del giocatore, una plusvalenza potenziale che i rossoneri monitorano con attenzione. Sulle tracce del fantasista, però, non si è mosso soltanto il Sassuolo; nelle ultime ore la Juventus ha fatto sentire il proprio peso, pronta a mettere sul piatto una cifra intorno agli otto milioni di euro pur di strapparlo alla concorrenza, forte anche della necessità di ringiovanire il proprio parco trequartisti.

Il Catanzaro, da par suo, non ha alcuna fretta di privarsi del suo gioiello e valuta il cartellino attorno ai dieci milioni di euro, una valutazione che riflette l’importanza che Liberali ha avuto nell’economia della squadra guidata da Aquilani.

Un passato rossonero e un futuro ancora tutto da scrivere

Per comprendere appieno il valore del giocatore, basti ricordare il suo percorso giovanile: Liberali ha trionfato con la Nazionale Under 17 nell’Europeo di categoria del 2024, e il 15 dicembre dello stesso anno ha calpestato il prato della Scala del Calcio, esordendo in Serie A dal primo minuto in Milan-Genoa, diventando il quinto più giovane della storia rossonera a riuscirci.

Al termine di quell’annata, la separazione dal club di Via Aldo Rossi e il passaggio a parametro zero al Catanzaro, dove ha collezionato presenze e messo a referto reti che ne hanno certificato l’esplosione definitiva. Ora il futuro è a un bivio: da una parte la possibilità di seguire il suo mentore Aquilani in Emilia, ricongiungendosi con un allenatore che sa come valorizzarlo; dall’altra l’ipotesi di approdare direttamente in un top club come la Juventus, che garantirebbe visibilità immediata ma anche una concorrenza spietata.

Il Sassuolo, forte del rapporto umano e professionale costruito in Calabria, spera di fare breccia nel cuore del ragazzo, convincendo Carnevali a investire una fetta importante del budget per assicurarsi uno dei prospetti più luminosi del panorama calcistico italiano.

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