Esauriti i fondi per l'ecobonus auto in Italia

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il mercato italiano dell'auto si trova ad un bivio di cruciale importanza. I dati sulle immatricolazioni di maggio risentono della mancanza di incentivi, ma i fondi per gli ecobonus, ripartiti proprio ieri, sono andati esauriti in poche ore. Il governo si trova di fronte a una sfida non semplice: sovvenzionare o lasciare che la legge della domanda e dell'offerta faccia il proprio corso.

Ecobonus al Sud

Al Sud, l'ecobonus per le auto green ha il freno a mano tirato. Il problema risiede nella distribuzione geografica dei punti di ricarica, che non è omogenea. Questo rappresenta un ostacolo per l'adozione di veicoli non inquinanti.

Incentivi per auto non inquinanti

Dalle 10 di stamattina è attiva la piattaforma, gestita da Invitalia per conto del Mimit, dove è possibile inserire le prenotazioni per i contributi. Con un occhio alla sostenibilità ambientale e uno al portafogli degli italiani, e soprattutto con una dote di un miliardo di euro, ripartono gli incentivi per svecchiare il parco auto che circola nel Paese.

Fondi esauriti per le auto elettriche

La piattaforma per richiedere i nuovi incentivi è attiva solo da poche ore, ma per una categoria di auto sono già finiti. Contrariamente a quanto previsto, a differenza degli ultimi anni, non sono i fondi destinati alle auto termiche, ma a terminare sono quelli riservati alle auto elettriche, cioè con emissioni di CO2 al di sotto dei 20 g/km. Al momento in cui scriviamo, sul sito del ministero nella categoria M1 CO2 0-20 g/km restano solamente 1.172 euro: meno di qualsiasi cifra prevista dai nuovi incentivi per vetture a batteria.

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