Lewis Hamilton a Zandvoort, la Ferrari cambia passo e guarda al 2026
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Redazione Sport
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Lewis Hamilton a Zandvoort arriva con una convinzione diversa rispetto al passato e racconta di sentirsi nella migliore forma di sempre, pronto a tornare in pista con grande energia. Il pilota Ferrari si è presentato nel paddock olandese sorridente, salutando le persone presenti e muovendosi con il suo monopattino nero prima di improvvisare anche una piccola sfida con alcuni uomini della Scuderia vestiti di rosso. Il clima attorno al britannico appare cambiato rispetto a dodici mesi fa, soprattutto per la sensazione di aver trovato una maggiore sintonia con la squadra e con la monoposto.
Hamilton e la nuova Ferrari: “Ora gli altri ci seguono”
Alla vigilia del Gran Premio d’Olanda, Lewis Hamilton ha spiegato che il lavoro svolto dalla Ferrari ha portato diversi cambiamenti sulla vettura, coinvolgendo l’ingegneria, i processi interni e il design della monoposto legato alla nuova generazione. Il pilota ha sottolineato di aver desiderato una Ferrari capace di innovare e ha evidenziato come, secondo la sua visione, la squadra abbia intrapreso una strada che ora viene osservata anche dagli altri. Le sue parole arrivano in un momento in cui il rapporto con la vettura sembra più solido rispetto alla stagione precedente, con una maggiore fiducia nel progetto tecnico.
Il ritorno in pista dopo la pausa estiva porta quindi per Hamilton sensazioni differenti rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La classifica del mondiale lo vede al secondo posto e questo elemento accompagna la convinzione di una crescita costruita attraverso modifiche alla macchina e al modo di lavorare. A Zandvoort il pilota Ferrari ha mostrato entusiasmo e sicurezza, collegando il miglioramento percepito alla nuova direzione scelta dal team. Il circuito olandese rappresenta il primo appuntamento dopo tre settimane di pausa e permette alla squadra di verificare sul campo il percorso seguito nella seconda parte della stagione.
Leclerc e Vasseur indicano la strada della Ferrari
Accanto alle dichiarazioni di Hamilton, anche Charles Leclerc è arrivato a Zandvoort con un atteggiamento positivo e con la consapevolezza che la Ferrari abbia individuato una direzione precisa per lo sviluppo della vettura. Il pilota ha spiegato che il team conosce le aree nelle quali deve ancora migliorare la SF-26, mentre il tracciato olandese, considerato storicamente non tra i più favorevoli alla Scuderia, diventa un banco di prova importante. Il lavoro sugli sviluppi e l’analisi dei punti da perfezionare restano centrali per affrontare la seconda parte del campionato.
Frederic Vasseur ha fatto il punto sulla situazione della Ferrari in vista del ritorno in pista, spiegando che la pausa estiva ufficiale di tre settimane è terminata e che il mondiale di Formula Uno 2026 riparte da Zandvoort. Il team principal della Scuderia ha parlato degli obiettivi e delle prospettive della squadra nella seconda metà della stagione, sottolineando che finora il lavoro svolto ha funzionato. La Ferrari si presenta così al weekend olandese con un progetto in evoluzione, sostenuto dalle indicazioni raccolte da Hamilton, Leclerc e dalla gestione tecnica del team.
Il weekend di Zandvoort diventa quindi un momento importante per osservare il comportamento della Ferrari dopo i cambiamenti introdotti e dopo le indicazioni arrivate dai suoi protagonisti. Hamilton descrive un rapporto più forte con la vettura e con la squadra, mentre Leclerc conferma la presenza di obiettivi tecnici chiari per continuare a migliorare. Le parole di Vasseur completano il quadro della Scuderia alla ripresa del campionato, con l’attenzione concentrata sul lavoro in pista e sulla capacità di mantenere la crescita nella fase conclusiva della stagione.
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