Bologna, vittoria e playoff: Orsolini e Italiano celebrano un percorso "serio"
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Redazione Sport
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Nonostante l’accesso agli ottavi di Europa League, un traguardo a lungo “assaporato” durante la gara, sia sfumato per un soffio, il Bologna ha chiuso la sua fase a gironi con un’affermazione netta e una posizione di tutto rispetto. La vittoria per 3-0 sul campo neutro di Backa Topola contro il Maccabi Tel Aviv, firmata dalle reti di Rowe, Orsolini e Pobega, vale il decimo posto finale nella classifica unica e il pass per i playoff, un obiettivo che l’attaccante Riccardo Orsolini ha definito comunque “importante”. “Un po’ dispiace”, ha ammesso il giocatore, riferendosi alla qualificazione diretta che per oltre un quarto d’ora è sembrata a portata di mano durante il contemporaneo momentaneo svantaggio della Roma, “ma questo non toglie niente al percorso che abbiamo fatto”. Una soddisfazione, la sua, per essere arrivati “tra le prime dieci” in un contesto europeo, dove – come osserverà poi il tecnico – nulla è mai scontato.
La lettura di Vincenzo Italiano: crescita e maturità
Sulla stessa linea si è posto l’allenatore Vincenzo Italiano, il quale, pur senza nascondere che la squadra “ci ha provato” fino all’ultimo per centrare gli ottavi, ha voluto sottolineare i progressi del gruppo nelle ultime uscite. “Nelle ultime cinque partite abbiamo aggiunto tanto rispetto a quel mese in cui non giravamo”, ha spiegato, indicando come la vittoria di chiusura abbia dimostrato “crescita e maturità”. Un giudizio che parte dall’analisi di una partita “seria”, nella quale i rossoblù hanno saputo sfruttare le poche chance a disposizione per imporsi, confermando di aver “fatto grandi cose” in questo percorso continentale.
Un bilancio positivo oltre il risultato
Italiano ha poi voluto inquadrare il cammino della sua squadra nel contesto più ampio della competizione, dove “nessuno specula sul risultato” e tutte le formazioni giocano “a viso aperto”. Raccogliere 14 punti in 8 partite, un bottino che ha permesso di totalizzarne 15 in classifica, rappresenta per il tecnico la prova che il Bologna “dimostrando di poterci stare”. Un merito ulteriore, considerando che “da tempo non facevamo una partita completa” come quella offerta contro gli israeliani, un segnale di ritrovata solidità dopo un periodo di alti e bassi.
Lo sguardo verso i playoff e il contributo dei singoli
Oltre al giudizio complessivo, l’allenatore ha voluto mettere in luce anche il contributo di alcuni elementi chiave, come l’autore del primo gol. “Rowe può trascinarci con tanti gol e assist”, ha affermato, sottolineando così una risorsa in più per la delicata fase dei playoff che attende la squadra. Il ritorno a Bologna avviene quindi, usando le parole di Orsolini, “con consapevolezza”, frutto di un percorso che, pur con un lieve rimpianto, lascia il segno e prepara il terreno per le prossime sfide.




