Tagli alle strade provinciali, la Liguria perde 13 milioni: "Senza manutenzione, sicurezza a rischio"
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Redazione Interno
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"Non è solo una questione di soldi. Se non si interviene sulle strade, il problema non sarà più solo la mancanza di fondi, ma la sicurezza". Andrea Rossi, consigliere della Città Metropolitana alla Viabilità, non usa giri di parole: la decisione del ministro alle Infrastrutture Matteo Salvini di ridurre del 70% i trasferimenti alle Province per la manutenzione stradale rischia di lasciare interi territori in balia di dissesto e degrado. In Liguria, dove gli stanziamenti subiranno una decurtazione di 13 milioni, la situazione è già critica.
La scure sui finanziamenti, che in Piemonte passeranno da 45,5 a meno di 14 milioni in due anni, ha costretto molte amministrazioni a rivedere le priorità. A Fermo, ad esempio, si è scelto di concentrare le risorse residue sulla strada Brancadoro. "Faremo quel tratto – spiega Endrio Ubaldi, sindaco di Montegranaro e consigliere provinciale – perché interventi frammentari non servirebbero a nulla". Ma altrove, dove non ci sono progetti già avviati, il rischio è che si moltiplichino le strade dissestate, con buche e asfalto sconnesso.




