Angela Merkel racconta: Trump, Putin e l'Ucraina nelle sue memorie
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Redazione Esteri
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Angela Merkel, ex cancelliera tedesca, ha deciso di rompere il silenzio che ha caratterizzato la sua uscita di scena dalla politica pubblicando il suo libro di memorie intitolato "Libertà". In uscita la prossima settimana in contemporanea in 30 Paesi, incluso l'Italia, il libro offre uno sguardo approfondito sui momenti più complessi della sua lunga carriera politica. Tra i temi affrontati, emergono le sue opinioni su Donald Trump, Vladimir Putin e il conflitto russo-ucraino.
Merkel, che ha guidato la Germania dal 2005 al 2021, descrive nel libro le difficoltà incontrate nel mantenere un equilibrio tra le relazioni con la Russia e la necessità di sostenere l'Ucraina. In particolare, rivela di aver cercato di frenare Kiev per evitare una reazione aggressiva da parte di Putin. Questa decisione, secondo Merkel, era motivata dalla convinzione che l'adesione dell'Ucraina alla NATO avrebbe potuto essere interpretata come una dichiarazione di guerra da parte della Russia.
Le memorie di Merkel non risparmiano critiche a Donald Trump, con il quale ha avuto rapporti tesi durante il suo mandato. L'ex cancelliera descrive Trump come un leader imprevedibile e difficile da gestire, sottolineando le sfide che ha dovuto affrontare nel tentativo di mantenere una relazione diplomatica con gli Stati Uniti durante la sua presidenza.
Il libro, che è stato anticipato dal settimanale tedesco Die Zeit, offre anche uno sguardo sui retroscena delle decisioni politiche che hanno segnato la geopolitica internazionale negli ultimi anni.




