Tar del Lazio sospende parzialmente il decreto Salvini-Piantedosi sugli Ncc
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Redazione Interno
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Il Tar del Lazio ha sospeso parzialmente il decreto interministeriale Salvini-Piantedosi, che imponeva agli autisti del Noleggio con conducente (Ncc) un'attesa obbligatoria di 20 minuti tra una corsa e l'altra. La decisione è stata presa in seguito al ricorso presentato dall'Unione nazionale consumatori, il cui presidente, Massimiliano Dona, ha sottolineato come tale obbligo avrebbe comportato una riduzione dei ricavi per gli autisti, costringendoli a trasferire i costi aggiuntivi sui clienti.
La sospensione del decreto, che rimarrà in vigore fino alla trattazione del ricorso in camera di consiglio fissata per il 13 gennaio 2025, è stata accolta con favore dagli autisti Ncc, i quali avevano manifestato in 12 città italiane contro il provvedimento. La categoria, già esentata dalla precettazione decisa dal ministro dei trasporti Matteo Salvini per lo sciopero generale dei trasporti, ha minacciato di continuare le proteste qualora le loro richieste non venissero ascoltate.
Il decreto interministeriale, emanato il 16 ottobre, aveva suscitato numerose polemiche, con gli autisti Ncc che lamentavano l'impossibilità di garantire un servizio efficiente e competitivo a causa delle restrizioni imposte. La decisione del Tar del Lazio rappresenta quindi una vittoria per la categoria, che potrà continuare a operare senza l'obbligo di pausa tra le corse, almeno fino alla prossima udienza.
In attesa della decisione definitiva, gli autisti Ncc continueranno a monitorare la situazione, pronti a difendere i propri diritti e a garantire un servizio di qualità ai propri clienti.




