Ferrandina piange Nicola Pipio, travolto da un albero durante il picnic di Ferragosto
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Redazione Interno
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Un fulmine, abbattendosi su una quercia secolare nel parco di Ferrandina, in provincia di Matera, ha scatenato la tragedia che ha strappato la vita a Nicola Pipio, ventinovenne del posto, e ferito gravemente i tre amici che con lui stavano rientrando da un picnic di Ferragosto. L’albero, ceduto sotto la furia del maltempo, ha travolto l’auto su cui viaggiavano i giovani, schiacciandola sotto il suo peso. I vigili del fuoco, accorsi sul posto, hanno estratto dalle lamiere i superstiti, trasportandoli in ospedale in condizioni critiche ma non irreparabili, mentre per Nicola non c’è stato nulla da fare.
Il sindaco di Ferrandina, con un messaggio carico di dolore, ha annunciato il lutto cittadino, definendo l’incidente «straziante» e assicurando la vicinanza dell’amministrazione alla famiglia del giovane. «In momenti come questi», ha scritto, «le parole non bastano». La dinamica, ricostruita dai primi accertamenti, lascia poco spazio a dubbi: il fulmine, unito alle raffiche di vento che hanno flagellato la zona, ha spezzato la quercia, scaraventandola sulla strada in un attimo. Quello che doveva essere una giornata di festa si è trasformato in un incubo, lasciando una comunità intera sotto choc.
La Basilicata, già provata da un’estate segnata da eventi meteorologici estremi, si ritrova ora a fare i conti con un lutto che tocca da vicino non solo Ferrandina, ma l’intero territorio. I carabinieri, intanto, hanno avviato le indagini per verificare l’assenza di negligenze nella manutenzione dell’area, sebbene le prime testimonianze e i rilievi tecnici puntino verso una fatalità incontrollabile. Quella di Nicola Pipio è una morte assurda, che riporta alla mente altri casi in cui il maltempo si è trasformato in carnefice, come accaduto pochi mesi fa in Calabria, dove un albero caduto su un’auto provocò due vittime.




