Spirale luminosa nei cieli europei: il razzo di SpaceX dietro il fenomeno

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Ieri sera, 24 marzo, chi ha alzato lo sguardo verso il cielo in diverse regioni d’Italia e d’Europa si è trovato di fronte a uno spettacolo inatteso: una spirale luminosa, simile a una nuvola evanescente, che per alcuni minuti ha catturato l’attenzione di migliaia di persone. Da Zibello, nel Parmense, fino alla Spagna e al Regno Unito, le segnalazioni si sono moltiplicate, accompagnate da foto e video che hanno rapidamente invaso i social network.

Non sono mancate, almeno inizialmente, le ipotesi più fantasiose: c’è chi ha pensato a un’improvvisa apparizione aliena, chi a una galassia in avvicinamento, e chi ha evocato scenari da film di fantascienza. La realtà, come spesso accade, è più semplice e riconducibile all’attività umana. Quella spirale bluastra, infatti, era il risultato del lancio di un razzo Falcon 9 di SpaceX, la compagnia aerospaziale fondata da Elon Musk.

Il fenomeno, seppur inconsueto, ha una spiegazione scientifica precisa. Durante la fase di rientro, alcuni razzi rilasciano propellente residuo che, espulso in alta atmosfera, può formare nuvole di particelle illuminate dal sole, anche se già calato all’orizzonte. La geometria a spirale, in particolare, è dovuta alla rotazione del veicolo spaziale, che disperde il materiale in modo vorticoso.

A confermare l’origine del fenomeno sono stati sia gli esperti del settore sia i dati di tracciamento dei lanci, che hanno identificato nel Falcon 9 il responsabile dello spettacolo celeste. Non è la prima volta che accade: simili avvistamenti si sono verificati in passato, soprattutto in corrispondenza di missioni particolarmente visibili dalle zone popolate.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.