Una spirale luminosa nei cieli d’Italia: il fenomeno del Venting dopo il lancio del satellite USA
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Redazione Scienza e Tecnologia
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Nella serata del 24 marzo, poco prima delle 19:00 CET, il cielo di diverse regioni italiane si è illuminato di una suggestiva spirale bluastra, catturando l’attenzione di chi, alzando gli occhi, si è trovato di fronte a uno spettacolo inaspettato. Quello che in molti hanno scambiato per un fenomeno atmosferico insolito o addirittura per un’apparizione di natura extraterrestre aveva in realtà una spiegazione ben più terrena, legata alle attività spaziali della SpaceX, l’azienda aerospaziale fondata da Elon Musk.
Il fenomeno, tecnicamente noto come Venting, si verifica quando il secondo stadio del razzo Falcon 9, dopo aver sganciato il suo carico utile – in questo caso il satellite governativo statunitense NROL-69 – espelle il propellente residuo per ridurre i rischi durante la fase di rientro. Quel che ne risulta è una nube di gas che, illuminata dal sole al di là della linea del crepuscolo, assume l’aspetto di una spirale luminosa, visibile a distanza anche da chi si trova a migliaia di chilometri dal punto di lancio, avvenuto dalla base di Cape Canaveral, in Florida.
A Rieti, come in altre parti d’Europa tra cui Regno Unito e Francia, l’effetto ottico è stato particolarmente nitido, tanto da essere immortalato in fotografie che hanno rapidamente fatto il giro dei social network. In Toscana, Eleonora Farina ha ripreso le immagini poi condivise dall’Osservatorio Astronomico dell’Università di Siena, contribuendo a dissipare ogni dubbio sull’origine del fenomeno. Non si trattava, infatti, di un evento meteorologico raro né tantomeno di un segnale proveniente da altre dimensioni, ma del risultato di una procedura standard nelle missioni spaziali, seppur non sempre così visibile da terra.




