Israele colpito da un proiettile lanciato dallo Yemen
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Redazione Esteri
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Nella notte tra il 18 e il 19 dicembre, l'Aeronautica Israeliana (IAF) ha condotto un'operazione di bombardamento contro una sessantina di obiettivi degli Houthi in Yemen. Secondo le informazioni rilasciate dall'IAF, l'operazione ha visto l'impiego di 14 velivoli tra F-15 e F-16, supportati da aerocisterne e aerei SIGINT/AEW&C. L'azione militare, che ha coinvolto un numero significativo di risorse, è stata una risposta a un attacco precedente.
Nella notte del 20 dicembre, un "proiettile" lanciato dallo Yemen ha colpito Israele, atterrando vicino a Tel Aviv. L'esercito israeliano ha dichiarato di non essere riuscito a intercettare il proiettile, nonostante i tentativi effettuati. Il servizio medico nazionale israeliano ha riferito che 14 persone sono rimaste lievemente ferite a causa dell'impatto. Le sirene di allarme hanno suonato nel centro di Israele poco prima dell'arrivo del proiettile, segnalando l'imminente pericolo.
Almeno dieci persone sono rimaste uccise in un attacco israeliano a Jabalia, a nord di Gaza, secondo quanto riportato da Al Jazeera online. La difesa civile palestinese ha dichiarato che la maggior parte delle vittime erano bambini. Questo attacco si inserisce in un contesto di crescente tensione nella regione, con continui scambi di fuoco tra le forze israeliane e i gruppi armati palestinesi.
L'operazione dell'IAF in Yemen, che ha visto l'impiego di una vasta gamma di risorse militari, è stata una delle più significative degli ultimi mesi. Gli obiettivi colpiti includevano infrastrutture militari e depositi di armi degli Houthi, che sono stati ritenuti responsabili dell'attacco a Tel Aviv.




