Israele colpisce obiettivi militari Houthi nello Yemen

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Nelle prime ore del mattino del 19 dicembre 2024, Israele ha lanciato una serie di attacchi aerei mirati contro obiettivi militari appartenenti ai ribelli Houthi nello Yemen. L'azione è stata intrapresa in risposta all'intercettazione di un missile balistico lanciato dai ribelli yemeniti verso il territorio israeliano. Secondo quanto riportato dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF), i raid hanno colpito porti e infrastrutture energetiche nella capitale Sana'a e nella zona di Hodeida, utilizzate dai ribelli per scopi militari.

L'intercettazione del missile, avvenuta grazie al sistema di difesa Arrow, ha evitato danni maggiori, ma i detriti derivanti dall'intercettazione hanno causato il crollo di una scuola a Ramat Gan, provocando ingenti danni materiali. Le IDF hanno dichiarato che gli attacchi aerei sono stati condotti con precisione, mirando esclusivamente a obiettivi militari per minimizzare le vittime civili. Tuttavia, fonti locali riferiscono di almeno nove morti tra la popolazione yemenita.

La situazione in Medio Oriente rimane tesa, con Israele che continua a monitorare attentamente le attività dei ribelli Houthi, considerati una minaccia per la sicurezza nazionale. Le operazioni militari israeliane nello Yemen rappresentano un ulteriore capitolo nel conflitto regionale, caratterizzato da una complessa rete di alleanze e rivalità.

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