Israele colpisce lo Yemen: raid sull’aeroporto di San’a e obiettivi strategici
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Redazione Esteri
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I caccia delle Forze di Difesa israeliane (Idf) hanno sferrato un attacco aereo contro diversi obiettivi nello Yemen, colpendo in particolare l’aeroporto internazionale di San’a, la centrale elettrica di Haziz e una fabbrica di cemento nel governatorato di Amran. Fonti yemenite legate agli Houthi, tra cui l’emittente Al Masirah, hanno confermato che le infrastrutture aeroportuali sono state «completamente smantellate», rendendo la struttura inutilizzabile. L’operazione, definita «mirata contro obiettivi terroristici», rientra in una strategia più ampia che Tel Aviv sta portando avanti da mesi, anche se finora aveva evitato di colpire direttamente lo Yemen.
Secondo Sky News Arabia, nel raid sarebbero stati distrutti aerei civili, il terminal passeggeri e altre strutture adiacenti, mentre le autorità locali hanno bloccato l’accesso alle strade circostanti. L’attacco arriva poche ore dopo la diffusione di un avviso di evacuazione in arabo, circostanza che lascia presupporre un’operazione pianificata con precisione. Non è chiaro se vi siano state vittime, ma fonti yemenite parlano di due morti e 42 feriti in un precedente bombardamento contro una fabbrica.
Intanto, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha annunciato l’approvazione di un piano per espandere le operazioni militari a Gaza, con l’obiettivo di assumere il controllo totale della Striscia «a tempo indeterminato». L’offensiva, che prevede lo sfollamento forzato di centinaia di migliaia di palestinesi, potrebbe essere lanciata dopo la visita di Donald Trump nella regione, prevista nei prossimi giorni. «Siamo alla vigilia di un’invasione massiccia», ha avvertito Netanyahu, senza fornire ulteriori dettagli.
L’escalation israeliana si inserisce in un contesto già teso, con l’esercito che – dopo la mobilitazione di 295mila riservisti e 45mila volontari a inizio 2024 – sembra prepararsi a un’espansione del conflitto. Trump, dal canto suo, ha dichiarato che «gli Houthi hanno capitolato», annunciando la fine dei bombardamenti statunitensi in Yemen, sebbene la situazione sul campo appaia ben lontana da una risoluzione.




