Marc Márquez domina il Mugello: pole e Sprint Race, oggi si cerca il bis

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il circuito del Mugello, incastonato tra le colline toscane, si prepara a vivere l’atto conclusivo del Gran Premio d’Italia, una delle tappe più attese del calendario MotoGP. Marc Márquez, dopo aver conquistato la pole position e imponendosi nella Sprint Race di sabato, si appresta a confermare la sua supremazia anche nella gara lunga, in programma oggi alle 14. Lo spagnolo, leader del mondiale con 245 punti, ha dimostrato ancora una volta di essere l’uomo da battere, nonostante un inizio tutt’altro che perfetto nella mini-gara.

Al via della Sprint, infatti, Márquez ha vissuto un momento di tensione quando, accorgendosi di aver disattivato il launch control, ha dovuto ripristinarlo in fretta mentre i semafori erano già accesi. «Ti sei scordato il launch control?», gli ha chiesto scherzosamente Pecco Bagnaia, arrivato terzo alle sue spalle. Ma l’esperienza del pilota della Ducati ha fatto la differenza: dopo un avvio in ritardo, ha rapidamente recuperato posizioni, superando gli avversari e portandosi al comando già nei primi giri. Una rimonta che ha lasciato poco spazio ai rivali, con il fratello Alex e Bagnaia costretti a rincorrere senza successo.

Oggi, però, la sfida si annuncia più aperta. In prima fila, accanto a Márquez, ci saranno proprio Bagnaia e Alex Márquez, mentre alle loro spalle si schiereranno Fabio Quartararo, Maverick Viñales e Franco Morbidelli. La seconda linea, composta da piloti affamati di riscatto, potrebbe complicare le cose per il dominatore della stagione. Quartararo, in particolare, sembra aver ritrovato competitività con la Yamaha, mentre Viñales, sempre su Aprilia, ha mostrato ritmi convincenti nelle prove.

Gigi Dall’Igna, direttore generale di Ducati Corse, non nasconde la soddisfazione per il momento vissuto dalla squadra, ma invita alla cautela. «La concorrenza è cresciuta, era inevitabile», ha ammesso. Yamaha, Honda e KTM hanno compreso passi avanti, e persino Aprilia – nonostante qualche difficoltà in qualifica – potrebbe giocare sorprese in gara. Bagnaia, dal canto suo, pur consapevole di non essere nel periodo più fortunato, resta un avversario temibile, soprattutto su un tracciato che conosce bene.

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