La F1 riparte dai test in Bahrain con la McLaren che svela la MCL40
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Redazione Sport
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Il calendario della Formula 1, che si apre ufficialmente tra poche settimane con il Gran Premio d'Australia, trova il suo primo, fondamentale appuntamento sul tracciato di Sakhir, in Bahrain, dove da mercoledì prossimo prenderà il via una intensa sessione di test collettivi. Tutte le undici scuderie, le quali si preparano ad affrontare una stagione piena di incognite tecniche, avranno a disposizione tre giorni per accumulare dati e cercare di comprendere a fondo il comportamento delle nuove monoposto, un lavoro preliminare che sarà seguito da un'ulteriore sessione di collaudo tra il 18 e il 20 del mese, prima del trasferimento a Melbourne. In questo clima di attesa, che precede lo spegnimento dei semafori in terra australiana, la McLaren ha compiuto un passo decisivo presentando la livrea ufficiale della sua MCL40, dopo averla fatta circolare in versione completamente nera durante uno shakedown riservato a Barcellona.
Il ritorno del colore "papaya"
La monoposto, che sarà guidata nuovamente dalla coppia formata da Lando Norris e Oscar Piastri e avrà il non semplice compito di difendere i titoli conquistati nella passata stagione, abbandona infatti il total black che la caratterizzava lo scorso anno per abbracciare una tonalità di arancione – il celebre "papaya" – ancora più accesa e predominante. Soltanto una sottile striscia di carbonio a vista, un elemento che interrompe la verniciatura lungo il cofano motore, viene a spezzare la superficie colorata, in un design che punta decisamente sul contrasto cromatico e sull'impatto visivo, segnando una netta discontinuità con la livrea provata in Catalogna.
Le parole di Piastri e la sfida del 2026
Alla presentazione della vettura, Oscar Piastri ha sottolineato le ambizioni del team, dichiarando che l'obiettivo è vivere "un altro anno di successi", una dichiarazione d'intenti che fa capire come la scuderia di Woking non intenda affatto adagiarsi sui titoli vinti. La MCL40, la quale rappresenta la prima creazione della nuova era tecnica regolamentare, tornerà in pista proprio mercoledì mattina in Bahrain, dove inizierà a fornire le prime, reali indicazioni di prestazione in quelle che sono le condizioni rappresentative di un gran premio, un banco di prova insostituibile per valutare pregi e difetti di un progetto così innovativo.
Il via alla nuova era tecnica
I test prestagionali, che si svolgeranno sotto il sole del deserto, costituiscono dunque un momento di verifica cruciale per tutti, un'occasione per iniziare a delineare una prima, seppur provvisoria, gerarchia di valori in un panorama tecnico completamente ridisegnato. La McLaren, che ha scelto di puntare su un'immagine forte e riconoscibile, dovrà ora tradurre l'estetica in efficacia pura sul tracciato, mentre le altre squadre completeranno i loro programmi di sviluppo in vista di un campionato che si preannuncia tanto imprevedibile quanto tecnologicamente affascinante.




