I tifosi del Napoli e il malessere dopo la sconfitta di Bologna
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Redazione Sport
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Per la prima volta da quando è stato acclamato a Palazzo Reale, un coro di disappunto, seppur virtuale, si è levato contro Antonio Conte. Dopo la sconfitta per 2-0 sul campo del Bologna, infatti, sui social network ha fatto capolino l’hashtag #conteout, segnale di un’insofferenza inedita tra una parte dei sostenitori, che fino a pochi giorni prima lo avevano accolto come un sovrano. Quel malumore, che covava da tempo secondo alcune voci, è esploso in seguito a una prestazione della squadra giudicata da molti inadeguata e poco degna del club.
Le voci della stampa e il sostegno della società
Il giornalista Enrico Varriale, intervenuto a Radio Napoli Centrale, ha fornito una sua lettura della situazione, sostenendo che “la fiducia della società nei confronti di Conte è indiscutibile”. Varriale ha aggiunto che l’allenatore, il quale ha chiamato in causa direttamente i calciatori, verrà probabilmente assecondato dalla proprietà in qualche aspetto, nonostante sia già “oggetto di critiche assurde da tempo”. Tuttavia, ha tenuto a precisare che la responsabilità primaria dell’insuccesso a Bologna ricadrebbe sui giocatori, autori di una prova deludente.
L'analisi di un possibile malessere interno
Un’interpretazione più profonda del momento di crisi è arrivata da Enzo Bucchioni, il quale nel suo editoriale ha messo in luce come le parole durissime di Conte dopo la partita vadano ben oltre il semplice risultato negativo. Bucchioni ha sollevato il dubbio che la squadra non segua più le indicazioni del tecnico, ipotesi che, se confermata, aprirebbe uno scenario di conflitto difficile da gestire. Il malessere all’interno dello spogliatoio, del resto, non sarebbe un fenomeno recente, ma qualcosa che si era già intuito in occasione di altre sconfitte, sebbene la deflagrazione pubblica sia avvenuta in maniera inattesa.
Il contesto avversario e le prestazioni del Bologna
Dall’altra parte, la sconfitta del Napoli ha messo in risalto la macchina quasi perfetta che è il Bologna, una squadra che, forte di un’autostima elevatissima dopo gli ultimi successi, ha saputo esprimere una prestazione di alto livello. Anche i singoli giocatori, compresi quelli che non erano scesi in campo nelle gare precedenti, hanno ben figurato, dimostrando una solidità e un’organizzazione che sono parse come un netto contraltare alle difficoltà espresse dagli azzurri. La prestazione collettiva dei rossoblù, insomma, ha finito per amplificare le carenze di un Napoli in piena tempesta.




