Sorteggi europei, la notte delle italiane: Atalanta col Bayern, derby Roma-Bologna in Europa League
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Redazione Sport
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L’urna di Nyon, nel tardo pomeriggio di ieri, ha delineato i cammini europei delle squadre italiane ancora in lizza, regalando un quadro fatto di sfide di prestigio e curiosi incroci domestici. Il sorteggio per gli ottavi di finale di Champions League, Europa League e Conference League, trasmesso in diretta, ha sortito esiti diametralmente opposti per le nostre rappresentanti, mescolando il fascino del confronto con i giganti del continente alla complessità di un derby tutto italiano, che porta con sé strascichi giudiziari e problematiche di ordine pubblico non indifferenti. L’attenzione degli appassionati, inevitabilmente, si è concentrata sulla Dea, unica superstite nella competizione regina, e sul doppio confronto che attende Roma e Bologna sul fronte dell’Europa League.
Per l’Atalanta di mister Palladino, reduce dall’eroica rimonta contro il Borussia Dortmund, il destino ha riservato un avversario dal peso specifico enorme: il Bayern Monaco -1-4. Si tratterà di una sfida dal fascino antico contro uno dei colossi del calcio tedesco e continentale, una squadra che, nonostante un ricambio generazionale, resta abituata a lottare per la conquista del trofeo. I bergamaschi, forti dell’entusiasmo e della consapevolezza nei propri mezzi maturata in questi anni, affronteranno i bavaresi in una doppia sfida che si preannuncia spettacolare: l’andata in Germania e il ritorno al Gewiss Stadium, dove il calore del pubblico potrebbe rivelarsi un’arma in più. Negli altri accoppiamenti di Champions spiccano il classico senza tempo tra Real Madrid e Manchester City, un remake delle ultime edizioni che promette scintille, e il derby di Premier League tra Liverpool e Galatasaray, a dimostrazione di un tabellone ricco di insidie e di fascino -1-4.
Scendendo di un gradino, in Europa League, la sorte è stata meno clemente con il tifo organizzato, mettendo di fronte Bologna e Roma. La squadra di Vincenzo Italiano e quella di Gian Piero Gasperini si giocheranno un posto ai quarti in una doppia sfida che sa di campionato, ma che si porta dietro un pesante fardello extracalcistico -5. La gara d’andata in programma il 12 marzo allo stadio Dall’Ara, infatti, si giocherà con ogni probabilità senza il supporto dei tifosi giallorossi -2-6. Il motivo è da ricercarsi nel divieto di trasferta per i residenti nel comune di Roma, un provvedimento emesso dal Viminale lo scorso 20 gennaio e recentemente confermato dal Tar del Lazio, che fa seguito agli scontri tra tifosi romanisti e fiorentini avvenuti sull’autostrada nei pressi di Bologna lo scorso 18 gennaio -2-7. Un cortocircuito normativo, questo, che si abbatte su una competizione europea: la decisione del Viminale, avendo valenza su tutto il territorio nazionale, prescinde dall’autorità UEFA e impedirà di fatto la trasferta ai sostenitori capitolini, i quali potranno seguire la squadra soltanto attraverso gli schermi televisivi -2-10. La situazione è resa ancora più delicata dalla concomitanza, nella stessa serata bolognese, di un altro importante evento sportivo, la gara di Eurolega tra Virtus Bologna e Partizan Belgrado, un fattore che complica ulteriormente la gestione della sicurezza in città -5-6.




