Bankitalia, Panetta alza il tasso sulla crescita: «Serve l’Ia per non affondare, ma l’Italia viaggia al 5%»

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ECONOMIA

Redazione Economia Redazione Economia   -   La produttività italiana, come un motore che gira a rilento, rischia di incepparsi definitivamente se non si cambia passo. Fabio Panetta, governatore di Bankitalia, nelle sue ultime Considerazioni Finali ha tratteggiato uno scenario economico privo di facili entusiasmi: la crescita è debole e lo resterà, a meno di un intervento chirurgico sul tessuto produttivo. ilsole24ore +3

Quel che però rende il quadro meno cupo, o almeno così ha voluto sottolineare, è l’opportunità rappresentata dall’intelligenza artificiale, vista ormai non più come un’opzione futuribile ma come una leva concreta per invertire la rotta. rtl +3

Secondo i modelli presentati da Palazzo Koch, in caso di una diffusione rapida e capillare dell’Ia nel sistema delle imprese, la produttività oraria potrebbe crescere fino a superare il punto percentuale annuo. askanews +3

Un dato non da poco, se si considera che una spinta simile potrebbe persino compensare gli effetti negativi del calo demografico, riducendo la dipendenza da un fattore lavoro destinato a contrarsi nei prossimi decenni.

Tuttavia – ed è qui che l’ottimismo si scontra con la realtà dei fatti – oggi soltanto il 5% delle aziende italiane utilizza queste tecnologie in modo intensivo e strutturato.

La stragrande maggioranza si limita a impieghi semplici, marginali, spesso relegati al mero software gestionale, perdendo di fatto il treno della trasformazione radicale. avvenire +3

Il monito di Sciuto: «Servono un piano e formazione, come per industria 4.0»

A raccogliere il testimone lanciato dal governatore è stata Donatella Sciuto, rettrice del Politecnico di Milano e membro di spicco del Consiglio Superiore della Banca d’Italia.

«Mi fa molto piacere che il governatore sia così ricettivo su questi temi», ha dichiarato Sciuto, sottolineando come le sfide della trasformazione digitale siano state al centro di numerosi confronti negli ultimi mesi proprio all’interno dell’istituto di via Nazionale. ilsole24ore +3

Per la rettrice, che guida la prima università tecnica italiana, non c’è tempo da perdere: l’innovazione tecnologica è il terreno decisivo per recuperare competitività, ma l’iniziativa spontanea delle singole realtà imprenditoriali non basterà. ilsole24ore +3

La sua proposta, chiara e diretta, richiama alla memoria un modello che già in passato ha dato risultati: serve un intervento organico simile al piano “Industria 4.0”, capace di innescare un circolo virtuoso di investimenti e aggiornamento delle competenze. La formazione dei lavoratori, ha ribadito con forza, è l’altra faccia della medaglia; senza capitale umano adeguato, anche la macchina tecnologica più avanzata rischia di restare inutilizzata o, peggio, di aumentare le disuguaglianze. askanews +3

L’Europa chiamata a svegliarsi: «Serve più coraggio e meno rincorse»

L’analisi di Panetta, però, non si è fermata ai confini nazionali. Nel suo intervento, il governatore ha rivolto un messaggio piuttosto netto alle istituzioni europee, accusate di essere ancora troppo reattive invece che proattive.

L’attuale fase storica, segnata dalla frammentazione geopolitica, dalle tensioni commerciali e dal ritorno di politiche di potenza che credevamo sepolte, non lascia più spazio a compromessi al ribasso o alle tradizionali lentezze comunitarie. mediaset +3

«L’Europa si svegli», è stato il succo del ragionamento, perché servono più risultati e investimenti mirati per tornare a essere un soggetto politico ed economico capace di decidere, e non un semplice spettatore degli eventi globali. mediaset +3

Sullo sfondo, rimane la consapevolezza che l’intelligenza artificiale, per quanto potente, non è una bacchetta magica. Le infrastrutture digitali, la cybersecurity e il costo dell’energia rappresentano altrettanti capitoli su cui l’Italia e l’Europa sono chiamate a giocare una partita decisiva. La speranza, per usare le parole implicite nel rapporto, è che la politica e l’industria sappiano leggere questi segnali prima che lo strapazzo tecnologico diventi incolmabile. ilsole24ore +3

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