John Grisham compra villa a Cortona, il re del thriller diventa vicino di casa di Jovanotti
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Ciò che accomuna il cantante Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, e lo scrittore di gialli giudiziari John Grisham? Oltre a un successo planetario nei rispettivi campi – basti pensare che il secondo vanta 300 milioni di copie vendute e traduzioni in oltre cinquanta lingue – adesso c'è un indirizzo che li unisce: entrambi possiedono una dimora a Cortona, l'incantevole cittadina etrusca in provincia di Arezzo che da decenni attira jet set e artisti internazionali.
Il romanziere americano, nato in Arkansas settantuno anni fa, ha infatti formalizzato l'acquisto di una villa storica situata sul poggio sotto la basilica di Santa Margherita, a due passi dall'abitazione del creatore di hit come "Ragazzo fortunato" e "L'ombelico del mondo". L'operazione immobiliare, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe stata perfezionata per una cifra vicina agli otto milioni di euro, con il venditore che risulterebbe un noto produttore di vino della Contea di Napa, in California.
Da turista illustre a nuovo cittadino: il lungo corteggiamento alla città toscana
Non si tratta però di un colpo di testa, bensì del coronamento di un amore nato qualche anno fa, quando Grisham era stato ospite dell'amica e collega Frances Mayes – la celebre autrice di "Sotto il sole della Toscana" – e di suo marito Ed, che gli avevano fatto da ciceroni tra i vicoli e le bellezze della città etrusca.
Quella prima visita, a quanto pare, lasciò un segno profondo: talmente profondo da ispirare il suo romanzo "Lo scambio" (Mondadori, 2023), il sequel del bestseller "Il socio" del 1991, dove i protagonisti Mitch e Abby McDeere arrivano a Cortona per pochi giorni e, stregati dal luogo, finiscono per prolungare il soggiorno per un anno intero.
La realtà, come spesso accade nei suoi thriller, ha finito per imitare la finzione, e mercoledì scorso l'autore ha fatto il suo ingresso da protagonista nella sala del Consiglio comunale, sedendo tra il pubblico come un cittadino qualunque durante la presentazione del progetto "Cortona Hidden Treasures", iniziativa promossa dall'associazione "Amici di Cortona" per valorizzare il patrimonio storico e artistico meno conosciuto della città.
Una scelta dettata dal fascino della Valdichiana e dalla discrezione
La proprietà scelta da Grisham – e della quale lui stesso, va detto, non ha ancora voluto confermare ufficialmente l'acquisto, lasciando parlare le indiscrezioni – gode di una posizione invidiabile: immersa nel verde della collina che sale verso la basilica, permette di ammirare dall'alto la Valdichiana senza però risultare isolata, garantendo anzi un facile accesso al centro storico.
Una caratteristica, quest'ultima, che ha evidentemente fatto la differenza per uno scrittore abituato a cercare l'ispirazione lontano dai riflettori, ma senza rinunciare al brusio della vita cittadina. Del resto, la lista di personaggi internazionali che hanno ceduto al fascino di questa porzione di Toscana è lunga e illustre: oltre alla già citata Mayes – che nel 1996 trasformò l'acquisto e il restauro di villa Bramasole in un fenomeno letterario mondiale – qui hanno messo radici (o quantomeno soggiornato a lungo) artisti del calibro di Anthony Hopkins, Robert Downey Jr.
, George Clooney e persino il batterista della E Street Band, Max Weinberg.
Una prima uscita pubblica da residente tra i "tesori nascosti"
La presentazione di "Cortona Hidden Treasures" – che mira a raccontare gli angoli meno battuti e le curiosità storiche della cittadina attraverso video, contenuti digitali e percorsi interattivi con QR code – ha rappresentato quindi la prima uscita pubblica di Grisham nei panni di nuovo residente.
Seduto tra il pubblico, accanto alla stessa Frances Mayes (dallo scorso anno anch'essa cittadina italiana a tutti gli effetti), il re del thriller legale ha ascoltato i dettagli del progetto volto a incentivare soggiorni più lunghi e a rafforzare il legame tra la comunità internazionale che vive a Cortona e il territorio che li ospita.
Nessuna dichiarazione ufficiale, nessuna conferma roboante: solo la presenza silenziosa di un uomo che, dopo aver venduto centinaia di milioni di copie nel mondo e aver contribuito a plasmare l'immaginario del legal thriller contemporaneo, ha deciso che era giunto il momento di scendere dal palco e mettere radici in un angolo di Toscana dove la finzione, per una volta, ha lasciato spazio alla più autentica delle realtà.




