Damiano David svela «Funny little fears», il debutto solista tra pop e paure da esorcizzare
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Damiano David, frontman dei Maneskin, ha scelto di affrontare le proprie insicurezze attraverso la musica, trasformandole in un progetto personale che segna una svolta nella sua carriera. Il primo album da solista, Funny little fears – in uscita il 16 maggio per Sony Music Italy/Epic Records – si compone di quattordici brani interamente in inglese, un linguaggio che, come ha spiegato durante la presentazione romana, gli ha permesso di esplorare sonorità diverse da quelle del gruppo.
«Piccole paure divertenti», è la traduzione letterale del titolo, che racchiude l’essenza di un lavoro concepito come un diario emotivo. Quattro i singoli già pubblicati – Silverlines, Born with a Broken Heart, Next Summer e Voices – mentre Zombie Lady, il quinto, arriverà nelle radio lo stesso giorno dell’album. La maggior parte dei brani, scritti in collaborazione con altri autori, riflette un approccio più introspettivo rispetto al rock glam dei Maneskin, abbracciando un pop dalle sfumature retrò che, senza rinnegare le radici, delinea un percorso autonomo.
«Da solo ho avuto paura», ha ammesso David, sottolineando come questo disco rappresenti non solo un’evoluzione artistica, ma anche un modo per superare «blocchi emotivi e ansie». Un processo terapeutico, dunque, che gli ha permesso di mostrare un lato più vulnerabile, lontano dai riflettori del palco eurovisivo o dalle tournée internazionali. Eppure, proprio questa esperienza solista, assicura, lo renderà «un artista migliore» quando tornerà a collaborare con la band.




