Radicali chiedono la chiusura degli istituti per minori
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Redazione Interno
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I Radicali hanno rilanciato la loro battaglia per la chiusura degli istituti penali per minori, sostenendo che le continue rivolte e le evasioni rappresentano una violazione dei diritti umani. Filippo Blengino, tesoriere dei Radicali, ha dichiarato che torneranno a Milano nelle prossime settimane per chiedere nuovamente la chiusura di queste strutture.
Rivolte e evasioni
Negli ultimi quattro mesi, l'Istituto penale per minori Beccaria di Milano è stato teatro di quattro rivolte e altrettante evasioni. L'ultima rivolta è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, quando i detenuti hanno tentato di evadere utilizzando un lenzuolo annodato. La polizia penitenziaria è intervenuta prontamente, sventando il tentativo di fuga.
Critiche alla gestione
Don Claudio Burgio, cappellano del carcere Beccaria, ha espresso preoccupazione per la gestione dei giovani detenuti, temendo che siano influenzati da organizzazioni criminali. Burgio ha sottolineato che il problema non riguarda solo il Beccaria, ma è diffuso in tutto il sistema penale minorile.
Proposte dei Radicali
I Radicali propongono la chiusura degli istituti penali per minori e l'adozione di misure alternative che garantiscano condizioni umane e il rispetto dei diritti dei giovani detenuti. Secondo Blengino, le rivolte e le evasioni sono la prova del fallimento dello Stato nel garantire condizioni dignitose all'interno di queste strutture.




