Era di Marina di Massa l’operaio morto al porto di Genova

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Lorenzo Bertanelli, 36 anni, originario di Marina di Massa, in provincia di Massa Carrara, è l’operaio deceduto in un tragico incidente sul lavoro avvenuto mercoledì 5 febbraio al porto di Genova. Meccanico navale, stava riparando un’imbarcazione presso il Molo Giano quando un’elica, staccatasi improvvisamente, lo ha colpito, causandone la morte sul colpo. Con lui, un collega è rimasto illeso fisicamente ma è stato ricoverato in stato di shock all’ospedale San Martino.

Bertanelli, conosciuto da tutti come “Lorè”, era un uomo con una grande passione per il suo lavoro e per i motori, oltre ad essere un amante degli animali, in particolare del suo cane Aron. La notizia della sua morte ha scosso non solo i familiari e gli amici, ma anche i colleghi e chiunque lo abbia conosciuto, come dimostrano i numerosi messaggi di cordoglio pubblicati sui social network, dove molti lo hanno salutato con affetto e incredulità.

L’incidente riporta alla luce il tema della sicurezza sul lavoro, soprattutto nel settore degli appalti, dato che Bertanelli era impiegato da una ditta esterna. I sindacati, dopo il tragico evento, hanno annunciato uno sciopero per richiamare l’attenzione sulle condizioni di sicurezza nei cantieri navali e non solo.

La dinamica dell’incidente è ancora al centro delle indagini, ma sembra che l’elica, di dimensioni e peso considerevoli, si sia staccata durante i lavori di manutenzione, colpendo Lorenzo in modo fatale. L’Ente Bacini, dove avvenuto il fatto, è ora sotto osservazione, mentre i magistrati stanno valutando eventuali responsabilità.

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