Lorenzo Bertanelli, operaio morto a Genova: la tragedia nel porto
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Redazione Interno
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Lorenzo Bertanelli, 36 anni, originario di Marina di Massa, è morto nella mattinata di mercoledì 5 febbraio in un incidente sul lavoro avvenuto nel porto di Genova. L’uomo, impegnato in operazioni di manutenzione presso l’Ente Bacini, è rimasto vittima di un drammatico episodio che ha coinvolto un’elica di uno yacht, mentre lavorava sotto la carena dell’imbarcazione insieme a un collega, il quale è riuscito a salvarsi ma è stato ricoverato in stato di shock all’ospedale San Martino.
Secondo la ricostruzione dei fatti, l’elica, che si trovava in fase di riparazione, avrebbe perso l’equilibrio improvvisamente, cadendo su Bertanelli e sfondando l’impalcatura su cui l’operaio stava lavorando. “È precipitato ed è stato colpito”, ha raccontato il collega sopravvissuto, descrivendo con parole spezzate il momento in cui l’incidente ha avuto luogo. L’area del Molo Giano, teatro della tragedia, è la stessa che nel 2013 fu scenario di un altro grave incidente, quando il crollo della torre piloti causò la morte di nove persone.
Bertanelli, massese d’adozione ma originario di Sarzana, era un operaio specializzato nel settore navale e lavorava per un appalto legato ai cantieri Amico & Co. La notizia della sua morte ha scosso non solo i colleghi e gli amici, ma anche la comunità locale, che lo ricordava come una persona dedita al lavoro e alla famiglia. Tra i messaggi di cordoglio, spicca il dolore degli amici, che hanno condiviso sui social network l’ultimo post pubblicato da Lorenzo, dedicato alla madre.




