La politica italiana si riscalda: Azione si unisce al centrodestra in Basilicata

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Carlo Calenda, leader del partito politico Azione, ha recentemente rivelato in un'intervista a RadioinBlu2000 che il Movimento 5 Stelle (M5S) ha escluso Azione dalla coalizione di sinistra. Questa decisione è stata presa in seguito alla scelta del candidato del centrosinistra in Basilicata, Domenico Lacerenza, sostenuto da Pd, M5S, Avs, +Europa e Angelo Chiorazzo.

Il cambio di alleanza di Azione

Calenda ha dichiarato che non ci sono problemi con la decisione del M5S. Ha aggiunto che fino al giorno prima aveva parlato con Elly Schlein per capire quale fosse il loro orientamento di candidatura. Tuttavia, ha appreso dalle agenzie che c'era stato un tavolo di una coalizione molto spinta a sinistra. Di fronte a questa situazione, Azione ha deciso di unirsi al centrodestra.

Il nuovo candidato del centrosinistra

Domenico Lacerenza, oculista e primario del San Carlo di Potenza, è stato designato come leader del "campo largo" Pd-M5s-Avs alle Regionali di aprile. Lacerenza ha rivelato a Repubblica di aver appreso della sua candidatura solo poche ore prima che la notizia diventasse di dominio pubblico.

Le reazioni alla scelta del candidato

La scelta di Lacerenza come candidato unitario in Basilicata ha scatenato una lite nel centrosinistra. Calenda ha attaccato Pd e M5S, affermando che i progressisti in Italia sono guidati da Giuseppe Conte, che decide tutto. Questo cambio di alleanza di Azione potrebbe avere un impatto significativo sul panorama politico italiano.

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