Operazione contro la criminalità organizzata a Caivano: 14 arresti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Nel corso di un'operazione condotta dai Carabinieri a Caivano, sono state arrestate 14 persone. L'operazione è stata eseguita in ottemperanza a un'ordinanza del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP) presso il Tribunale di Napoli, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia (DDA).
Il ruolo dell'agente municipale Cristiano
Durante la latitanza del boss Angelino, l'agente della Municipale Cristiano ha svolto un ruolo chiave, trovando una casa dove il boss poteva nascondersi.
Il clan Angelino e le sue vittime
Il clan Angelino a Caivano aveva una vasta rete di influenze. Antonio Angelino, noto come "Tibiuccio", era il capo dell'associazione criminale. Nel settore delle estorsioni, Angelino aveva compilato una lista delle vittime, delle somme da pagare, dei luoghi dove avvicinare le vittime, indicando gli affiliati che avrebbero dovuto, di volta in volta, recarsi da una vittima piuttosto che da un'altra.
Cambi di potere nella camorra di Caivano
La camorra di Caivano ha subito diversi cambi di potere nel corso degli anni. Negli ultimi tempi, la consorteria criminale, guidata da Gallo Massimo e Angelino Antonio, ha approfittato del "vuoto di potere" conseguente alla carcerazione dei membri del clan Ciccarelli, acquisendo il controllo e il predominio delle attività illecite commesse nel Comune di Caivano e nelle zone limitrofe.




