Juliette Willmann muore travolta da una valanga in Patagonia: il marito sopravvive

Juliette Willmann muore travolta da una valanga in Patagonia: il marito sopravvive
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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Juliette Willmann, freerider francese di 29 anni, è morta martedì pomeriggio travolta da una valanga sul Cerro Crestón, in Patagonia argentina, nella zona di El Chaltén. La sciatrice si trovava in quel momento insieme al marito Pierre-Idris Mehdi, 30 anni, guida alpina a Chamonix, rimasto ferito ma sopravvissuto. La coppia stava praticando sci alpinismo quando una placca di neve si è staccata all'improvviso, travolgendo entrambi e trascinandoli per circa 400 metri lungo il pendio.

La dinamica dell'incidente

Secondo le prime ricostruzioni diffuse dalle autorità della provincia di Santa Cruz, l'incidente si è verificato intorno alle 12:30 di martedì, a una quota di circa 3.100 metri, in un settore di alta montagna vicino al ghiacciaio Huemul, a nord del monte Fitz Roy e a una trentina di chilometri da El Chaltén. La valanga sarebbe stata provocata da un cedimento del manto nevoso. Willmann è rimasta sepolta sotto circa un metro e mezzo di neve, mentre il marito è stato estratto ancora cosciente.

Un gruppo di sciatori presenti nella zona è intervenuto per primo, iniziando le operazioni di scavo prima dell'arrivo dei soccorsi ufficiali. Una dottoressa della posta sanitaria di El Chaltén ha guidato via radio i tentativi di rianimazione cardiopolmonare sulla donna, ma ogni sforzo si è rivelato inutile.

Le operazioni di soccorso

L'allarme è stato lanciato da una guida che accompagnava il gruppo, che ha attivato una baliza di emergenza. Sul posto sono confluiti uomini del Grupo Especializado en Alta Montaña della Gendarmería Nacional, personale dei Parchi Nazionali, della Commissione di Soccorso di El Chaltén, della Protezione Civile e operatori sanitari. Le difficoltà logistiche sono state notevoli: il luogo dell'incidente dista circa quattro ore di cammino dalla strada di accesso al Lago del Desierto, e il terreno presenta forti pendenze e un accesso limitato tipico della cordigliera patagónica in questa stagione.

I soccorritori hanno raggiunto il sito intorno alle 17:00, confermando il decesso di Willmann. Il corpo è stato successivamente trasportato a valle, mentre Mehdi, che ha riportato una lesione alla colonna vertebrale, è stato evacuato in ospedale per gli accertamenti del caso.

Una carriera sulle nevi più ripide

Nata a Marsiglia e cresciuta nella valle dell'Ubaye, nelle Alpi dell'Alta Provenza, Willmann proveniva da una famiglia profondamente legata agli sport invernali. Il padre Philippe è stato tecnico della nazionale francese femminile di sci alpino, mentre la sorella Alison ha fatto parte delle squadre francesi. Dopo aver vinto il Freeride World Qualifier nel 2018, Juliette Willmann era approdata al Freeride World Tour, il circuito più prestigioso della disciplina, chiudendo al quarto posto nella classifica generale nel 2021.

Nel 2022 aveva lasciato le competizioni per dedicarsi alla alta montagna e alla produzione di contenuti video, trasferendosi a Chamonix. Nel documentario "RISE with Juliette Willmann", uscito nel 2024, aveva raccontato il proprio rapporto con il freeride, definendolo come il percorso che le aveva permesso di capire chi fosse e perché facesse quello che faceva. La coppia aveva intrapreso il viaggio in Sudamerica ad agosto, viaggiando in furgone lungo la Patagonia per documentare le vette più selvagge della regione.

In un post pubblicato prima dell'incidente, la sciatrice aveva parlato della fortuna di trovarsi in quei luoghi, esplorando un ambiente straordinario.

Il cordoglio nel mondo dello sci

La notizia della morte di Willmann ha rapidamente fatto il giro degli ambienti dello sci estremo. Melvin Tchiknavorian, atleta della squadra francese di skicross, ha ricordato sui social l'infanzia trascorsa insieme: "Abbiamo trascorso tutta la nostra infanzia assieme, te ne sei andata con la tua grande passione". Olivier Greber, presidente della compagnia delle guide di Chamonix, ha confermato la dinamica dell'incidente precisando che i due erano sposati da poco e che Mehdi è rimasto profondamente scosso dall'accaduto.

La Fédération Française de Ski ha diffuso un comunicato per annunciare la scomparsa dell'atleta, ricordando i suoi risultati agonistici. Le autorità argentine hanno aperto un'inchiesta per chiarire le circostanze esatte della valanga, mentre la salma è stata riconsegnata alla famiglia dopo il trasporto a El Chaltén.

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