Torna l’ora legale: nella notte del 30 marzo lancette avanti di un’ora

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Nella notte tra sabato 29 e domenica 30 marzo 2025, alle 2:00, gli orologi segneranno un’ora in più, passando direttamente alle 3:00. Un cambiamento che, sebbene privi molti di sessanta minuti di sonno, annuncia l’arrivo di giornate più lunghe e luminose, con la luce che si protrarrà fino a tarda serata. L’ora legale, istituita per ottimizzare il consumo energetico sfruttando la luce naturale, rimarrà in vigore fino all’ultimo weekend di ottobre, quando tornerà quella solare.

Il meccanismo, ormai consolidato, non è esente da polemiche. Se da un lato garantisce un risparmio stimato in milioni di kilowattora – secondo i dati di Terna, che gestisce la rete elettrica nazionale – dall’altro continua a dividere l’opinione pubblica per i suoi effetti sui ritmi circadiani. Il passaggio, infatti, può alterare temporaneamente il sonno e l’umore, soprattutto in chi già soffre di disturbi del riposo. Per mitigarne l’impatto, alcuni esperti suggeriscono di ricorrere a un’alimentazione mirata, ricca di magnesio e vitamine, che aiuti l’organismo ad adattarsi senza eccessivi stress.

La scelta di mantenere il doppio cambio annuale, tuttavia, non dipende solo da valutazioni tecniche o mediche. Le divergenze tra i Paesi dell’Unione Europea, alcuni dei quali adottano fusi orari discordanti dall’ora solare, hanno reso finora impossibile abolire la misura. Nonostante le proposte avanzate negli anni, nessun accordo è stato raggiunto, lasciando invariato un sistema che, al di là delle polemiche, resta un appuntamento fisso del calendario.

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