Inter, la trattativa per Cancelo si scontra con il muro dell'ingaggio

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La strada che dalla penisola arabica conduce a Milano, un percorso già battuto anni fa dal calciatore, è nuovamente tracciata ma disseminata di ostacoli finanziari di non poco conto. L'Inter, infatti, prosegue con determinazione i tentativi di riportare in nerazzurro Joao Cancelo, il terzino portoghese che, dopo una parentesi sotto la Madonnina nella stagione 2017/18, ha intrapreso una carriera itinerante approdando infine in Arabia Saudita, all'Al-Hilal, la squadra allenata da Simone Inzaghi. Le trattative, come confermato dalle ultime indiscrezioni, sono in una fase delicatissima e si giocano tutta la loro partita sull'oneroso ingaggio del giocatore, una cifra che rappresenta il vero e proprio scoglio da superare per il club italiano, il quale spera di chiudere un prestito di sei mesi.

Il nodo economico: cifre da capogiro

Il cuore della questione, quello che rallenta e complica ogni mossa, risiede nei numeri del contratto che lega Cancelo al club saudita. Stando a quanto riportato da più fonti, il portoghese percepirebbe dall'Al-Hilal un ingaggio netto di 18 milioni di euro a stagione, una somma considerata fuori mercato per gli standard della Serie A. Proiettando quella cifra su un eventuale prestito semestrale, la somma da coprire ammonterebbe a circa 9 milioni di euro, un esborso comunque proibitivo per le casse nerazzurre che, pur volendo "andare fino in fondo" come sottolineano gli esperti di mercato, devono necessariamente trovare un accordo che alleggerisca quel peso.

Le mosse dell'Inter e il ruolo di Mendes

Per affrontare questo spinoso problema, la dirigenza dell'Inter si sta muovendo con continuità lungo la via delle trattative, concentrando gli sforzi sul dialogo con il superagente Jorge Mendes, che rappresenta gli interessi del calciatore. Nuovi contatti, avvenuti nelle ultime ore, testimoniano la volontà del club di trovare una quadra. Secondo quanto riportato da Alfredo Pedullà, l'Inter sarebbe disposta a farsi carico di una parte significativa ma ridimensionata di quell'ingaggio, proponendosi di pagare tra i 2,5 e i 3 milioni di euro per il periodo del prestito, una cifra che si scontra evidentemente con le pretese della controparte e che rende necessaria un'opera di mediazione molto complessa.

Lo scenario di mercato e la concorrenza

La situazione è resa ancor più intricata dal fatto che l'Inter non è l'unica squadra ad aver posato lo sguardo sul giocatore, il cui futuro in Arabia Saudita sembra ormai segnato. Altre società, tra le quali si menzionano la Juventus e il Barcellona, si sarebbero infatti informate sulla sua situazione, tenendo così vivo il mercato attorno al suo nome. L'entourage del calciatore, dal canto suo, è al lavoro per gestire questa fase di transizione, cercando la soluzione migliore mentre l'Inter tenta di rimanere "alla finestra" in attesa che il quadro si chiarisca e che i numeri, quelli decisivi, diventino finalmente compatibili.

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