La trattativa per il rinnovo di Spalletti con la Juve si scontra con il suo diktat sul mercato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La dirigenza della Juventus, nonostante l’eliminazione dalle coppe europee e una classifica che tiene i bianconeri in bilico tra la zona Champions e l’inferno di una stagione senza coppe, ha deciso di accelerare in maniera decisa per blindare Luciano Spalletti. I colloqui, come emerso nelle ultime ore, procedono spediti e la fumata bianca per il prolungamento del contratto – l’attuale scadenza è fissata per giugno del 2026 – potrebbe arrivare già entro la metà di questo mese di marzo, possibilmente prima della sosta per gli impegni delle nazionali. La volontà della proprietà, si dice, sarebbe quella di offrire al tecnico di Certaldo un biennale, un segnale chiaro di continuità che prescinderebbe, almeno nelle intenzioni, dal raggiungimento matematico del quarto posto che vale l’accesso alla prossima Champions League.

La centralità assoluta nelle strategie di mercato

Tuttavia, se per la società il rinnovo è una priorità per dare una base solida al progetto tecnico, per Spalletti la firma in calce al nuovo accordo non è solo una questione di durata del contratto o di adeguamento dell’ingaggio, che comunque si dovrebbe attestare attorno ai 4-5 milioni di euro a stagione. Il tecnico toscano, forte del credito accumulato in questi mesi e della fiducia ricevuta dall’ambiente, ha messo sul tavolo delle trattative una condizione che ritiene imprescindibile per proseguire il cammino insieme: la richiesta di avere la centralità assoluta, se non addirittura l’ultima parola, nelle strategie di mercato del club.

Spalletti non avrebbe preteso di indicare nomi e cognomi, un compito che lascerebbe volentieri alla sinergia operativa tra il direttore tecnico Damien Comolli, Giorgio Chiellini e Giovanni Manna, ma ha chiesto con chiarezza di essere parte attiva e costantemente aggiornato su ogni movimento, dalla pianificazione della rosa alla definizione dei profili da acquistare, evitando quelle che lui considera ingerenze esterne o trattative condotte da intermediari che non rispondono direttamente all’area tecnica.

Quattro o cinque innesti di spessore per alzare il livello

Il concetto chiave espresso dall’allenatore, e che rappresenta il vero nodo della questione, riguarda la qualità della rosa che la società intende mettergli a disposizione per il prossimo futuro. Spalletti, pur consapevole che i budget dipenderanno anche dal raggiungimento o meno della prossima edizione della massima competizione europea, ha chiesto uno sforzo importante alla dirigenza: la necessità di poter contare su quattro o cinque innesti di assoluto spessore, profili definiti "da Juventus", elementi in grado di alzare immediatamente il tasso tecnico della squadra.

L’idea del tecnico, per tornare a competere su tutti i fronti e colmare il gap con le prime della classe, è quella di intervenire su più reparti con l’inserimento di un paio di attaccanti – magari uno di peso e uno più estroso – un centrocampista dalle spiccate doti creative e un portiere di livello internazionale, andando così a costruire una squadra che non debba più temere il confronto con nessuna avversaria. Una richiesta, questa, che arriva anche dopo le difficoltà incontrate nel mercato invernale, dove non è riuscito ad ottenere quella punta fisica che aveva richiesto.

La volontà di preservare la colonna vertebrale attuale

Parallelamente alla richiesta di nuovi innesti, Spalletti ha espresso con forza anche la necessità di preservare e blindare la colonna vertebrale della squadra attuale. L’allenatore ha apprezzato i recenti rinnovi di Kenan Yildiz e Weston McKennie, così come i contatti in corso con Manuel Locatelli, ma spinge affinché venga trovata rapidamente una quadra anche per i giocatori che ritiene indispensabili per il suo progetto, alcuni dei quali potrebbero finire nel mirino di altri top club europei nella prossima finestra estiva di calciomercato.

In particolare, il tecnico punta con decisione alla conferma di giocatori cardine come il difensore brasiliano Bremer, tornato su livelli eccellenti, e di elementi che si sono rivelati fondamentali negli equilibri della squadra come Pierre Kalulu e Khephren Thuram. Non meno importante, agli occhi di Spalletti, è la situazione legata a Dusan Vlahovic: il centravanti serbo, nonostante le voci di mercato, viene considerato dal mister l’attaccante ideale per le sue caratteristiche tecniche e fisiche, e per questo motivo sta spingendo la società a sedersi al tavolo per discutere un prolungamento che metta al riparo il club da possibili tentazioni di cessione.

Description: La Juventus tratta il rinnovo di Spalletti, ma il tecnico pone una condizione: garanzie sul mercato con 4-5 colpi di qualità e la conferma dei big.

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